

Assegnate due borse di studio finanziate dall’Amministrazione comunale nell’ambito della “XVI Giornata di studio” dedicata alla memoria della dottoressa Carla Maccaroni. La cerimonia di conferimento a due neolaureati iscritti, negli negli ultimi anni, all’albo provinciale con la media più alta, si è svolta nella giornata di sabato 22 dicembre nella sala Innocenzo III della Rocca dei Papi.
I premi sono andati a Eleonora Ralli, laureatasi con la media di 29,70 all’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma premiata dal sindaco Cimarello e Giorgia Ciancolini laureatasi con una media di 29,30 anch’essa all’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma premiata dal professor Giuseppe D’Onofrio.
La “XVI Giornata di Studio” ha avuto come momento principale la lezione magistrale di D’Onofrio, professore di Ematologia e Patologia clinica Ucsc presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e consulente dell’Agenzia mondiale antidoping (Wada) inerente il tema il “Sangue degli eroi”-Il doping tra scienza e frode”.
Nel suo apprezzato intervento il professore, divenuto una vera autorità nel campo dell’antidoping, ha riassunto la storia del doping scoperto per la prima volta nel 1886 con la morte di un ciclista. Poi ha parlato dell’evoluzione del doping: dagli stimolanti negli anni ’40; per poi passare alla anfetamine negli anni ’60 e agli anabolizzanti per poi giungere alla nuova frontiera del doping: l’ematologia.
L’oratore si è soffermato in particolar modo sull’uso di Epo (che serve per aumentare i globuli rossi nel sangue con la conseguenza di maggior ossigeno) fino ad arrivare al metodo delle trasfusioni complete di sangue negli atleti. Il consulente della Wada ha mostrato dati di atleti con valori anomali proprio per spiegare come si lavora all’antidoping a livello mondiale. Infine con la lezione magistrale ha toccato il tema dei danni provocati dal doping concludendo che i controlli sono assolutamente necessari perché il doping è una truffa per lo sport che danneggia chi gareggia in modo pulito e una truffa per tutti i tifosi di qualsiasi sport
Alla cerimonia erano presenti il sindaco Luciano Cimarello, il suo vice Nando Fumagalli e l’assessore alla Cultura Renato Trapè. Ad introdurre i lavori è stato proprio l’assessore alla Cultura, da sempre promotore di questa Giornata di studio, che ha ringraziato tutti i collaboratori per l’organizzazione della serata: l’Avis e l’Aido Provinciali, l’Ordine dei Medici della Provincia di Viterbo e l’ufficio cultura del Comune di Montefiascone in particolare nella persona di Loredana Smafora curatrice anche degli allestimenti del salone.
“Il doping è un problema attuale ed anche culturale – ha dichiarato il sindaco -. Infatti è una pratica usata non solo a livello professionistico ma anche a livello amatoriale dove invece dovrebbero vincere gli ideali di sportività”. Il primo cittadino ha concluso il suo intervento porgendo gli auguri di buone feste'.
Il campione olimpionico e tricolore Livio Trapè, medaglia d’oro e d’argento alle Olimpiadi di Roma 1960, ha testimoniato in merito ai metodi di doping forniti agli atleti dai medici in quegli anni.
A concludere l’evento il gruppo Eretum Jazz Singers diretto dal maestro Maria Teresa Viglione che ha tenuto un concerto natalizio cui è seguito un brindisi augurale per le prossime festività ed il nuovo anno