

Sabato 28 e Domenica 29 marzo 2009 Apertura straordinaria di 580 monumenti in 210 città Sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana. È il momento dell’anno in cui il FAI incontra gli italiani e si ritrova da nord a sud, nelle piazze, nei palazzi e nelle chiese, in centinaia di luoghi diversi: è l’appuntamento per scoprire monumenti e luoghi spesso inaccessibili e per trasmettere l’impegno e la passione del Fondo Ambiente Italiano. È la 17° Giornata FAI di Primavera, in programma il 28 e 29 marzo con il coinvolgimento di 210 località italiane e 580 beni - la maggior parte dei quali normalmente chiusi al pubblico. Un evento ormai tradizionale la cui affluenza si misura negli anni in milioni di visitatori, l’occasione per unirsi al FAI e sostenere concretamente il patrimonio del nostro Paese. Ecco l'elenco delle strutture accessibili in provincia di Viterbo: Viterbo Palazzi del centro storico: i piani nobili Palazzo Brugiotti – sede della Fondazione CARIVIT Museo della Ceramica della Tuscia Via Cavour, 67 Palazzo del Capitano del Popolo ore sede della Prefettura di Viterbo Piazza del Plebiscito, 8 (meglio conosciuta come Piazza del Comune) Palazzo dei Priori Piazza del Plebiscito (meglio conosciuta come Piazza del Comune) Per tutti i Beni apertura Sabato 28, ore 14.30 – 17.30 e Domenica 29, ore 10.00 – 17.30 Corsie preferenziali per iscritti al FAI; possibilità di iscriversi in loco Venerdì 27, ore 9.30 – 12.30: ingresso riservato alle scuole solo su prenotazione: delegazionefai.vt@libero.it Sabato 28, ore 10.00 – 13.30: ingresso riservato ai soli iscritti al FAI; possibilità di iscriversi in loco Visite guidate Vulci – Montalto di Castro (VT) Parco Naturalistico Archeologico di Vulci (VT) Sito aperto a cura della Regione Lazio, Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport Sabato 28 e Domenica 29, ore 9.30 – 17.30 Ingresso gratuito Per informazioni: www.vulci.it tel. 0766 89298 o 0766 879729 I visitatori potranno avvalersi anche quest’anno di guide d’eccezione: saranno, infatti, oltre 10.000 gli “Apprendisti Ciceroni”, giovani studenti che illustreranno aspetti storico-artistici dei beni. La loro presenza è stata resa possibile grazie ad Alleanza Assicurazioni.