ANNO 27 n° 277
30 alloggi Ater in via Matteotti, presto il bando

VITERBO - Sarà pronto tra qualche giorno il bando per l’assegnazione degli alloggi Ater in via Matteotti, a Viterbo: si tratta di appartamenti che, seguendo le norme regionali, sono passati da edilizia sovvenzionata ad edilizia agevolata e convenzionale, con una canone inferiore a quello di mercato.

 

Trenta alloggi che variano da 46,32 a 76, 46 metri quadrati e 8 appartamenti (4 per categoria) destinati agli anziani e alle giovani coppie.

 

“Si vuol rispondere al bisogno abitativo di quello che una volta era il ceto medio – dice il vicepresidente dell’Ater Nazzareno Liberati – che è stato duramente colpito dalla crisi economica. La decisione di agire in questo modo per via Matteotti fu presa all’unanimità dal consiglio d’amministrazione, su proposta del presidente Enrico Panunzi, lo scorso novembre. Di più: quella delibera fu adottata in seguito a colloqui informali del presidente con il sindaco di Viterbo Giulio Marini, che si dichiarò favorevole all’iniziativa. Per cui stupisce il clamore di questi giorni”.

Il riferimento è ai limiti di reddito fissati per l’assegnazione: i limiti massimi sono stabiliti per legge (41mila euro annui per i lavoratori autonomi, 68mila euro annui per dipendenti e pensionati), mentre i limiti minimi sono di 11mila euro annui per i pensionati (pari ad una doppia pensione minima annua), 12mila euro annui per i lavoratori autonomi e 20mila euro annui per i dipendenti.

 

Continua Liberati: “C’è chi ha parlato di case per ricchi, mi sembra veramente fuori luogo. Chi guadagna 1.000 euro al mese si può definire ricco? Se paga d’affitto 300 euro mensili anziché 700 riceve un aiuto: l’Ater, vorrei ricordarlo, ha proprio questo compito, quello di rispondere al bisogno abitativo”.

 




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