

VITERBO - Sarà Blera a rappresentare la Regione alla Fieracavalli – International Horse Festival, che si svolgerà a Verona dal 4 al 7 novembre. Il Lazio, infatti, si trova al primo posto in Italia per numero di equini presenti sul proprio territorio (32.940), per numero di proprietari (7.546) e di Aziende (6.462). Un primato che viene confermato anche in ambito provinciale con Roma prima provincia d’Italia sia per numero di equini che di cavalli (13.400 equini, 11876 cavalli). Nel Lazio, Roma è seguita poi da Rieti (6.869), Frosinone (5709), Viterbo (4.005) e Latina (2.913). Inoltre, più del 50% dei cavalli che in Italia è sottoposto a Libro Genealogico si trova nel Lazio.
La Regione sarà presente alla fiera scaligera con uno stand ideato per proporre esemplari, tradizioni e costumi legati al mondo del cavallo e per diffondere la conoscenza del patrimonio equino laziale, un patrimonio strettamente legato alle culture locali, ai paesaggi, alle produzioni tipiche e alle capacità agroturistiche dei nostri territori. Ed il Cavallo Tolfetano è per numero la seconda popolazione equina nazionale tra quelle che sono tutelate dal Registro Anagrafico.
“È per noi motivo di profondo orgoglio partecipare alla Fiera - commenta il Sindaco di Blera, Francesco Ciarlanti -. Il nostro territorio è fortemente legato alla presenza di questo animale. Per questo motivo abbiamo dedicato una sezione del Museo Civico al rapporto che lega l’uomo al cavallo. Il comparto equino è per il territorio viterbese e in generale per tutto il Lazio di fondamentale importanza”.
“Il settore equino – ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Agricole e Valorizzazione dei Prodotti Locali, Angela Birindelli – è un comparto che ha una grande tradizione nel Lazio e un’importante valenza territoriale per il suo ruolo di catalizzatore di economie sostenibili. In questo senso, il turismo equestre è un forte motore per lo sviluppo delle economie locali legate alla multifunzionalità dell’agricoltura. Inoltre, le ippovie sono uno strumento unico di tutela e promozione della viabilità rurale e quindi dell’ambiente e del territorio, senza sottovalutare il valore dell’ippoterapia per migliorare lo stato di salute psico – fisica, attraverso l’interazione uomo – cavallo, soprattutto per quello che riguarda alcune patologie infantili”.
“Il Cavallo Maremmano, il Tiro Pesante Rapido, il Lipizzano, il Pony di Esperia e il Tolfetano ne rendono testimonianza. In particolar modo il Tolfetano – ha aggiunto l Presidente della Commissione agricoltura del Lazio, Francesco Battistoni - di cui il viterbese può vantare ben oltre 400 capi e più di trenta allevamenti, essendo la zona di origine di questa razza. Anche quest’anno – conclude – la rappresentanza laziale, con capofila Blera, coglierà l’occasione per valorizzare questo importante patrimonio agricolo”.