ANNO 27 n° 273
A Graffignano si parla di prevenzione dei tumori femminili

Il Comune di Graffignano - Sipicciano ha organizzato un incontro sulla prevenzione dei tumori femminili nella Ausl di Viterbo che si terrà giovedì 14 ottobre 2010, alle ore 15, presso la delegazione di Sipicciano in Piazza Umberto I. Interverranno Giuseppe Piermattei, direttore del Distretto 1, Silvia Brezzi, coordinatore dei Programmi di screening e Maria Teresa Strassera, responsabile del Programma di screening del tumore della mammella.

 

I programmi di prevenzione della Ausl di Viterbo sono attivi e conosciuti ormai da molti anni, ma è sempre importante ricordare quanto sia essenziale aderire all’invito. La caratteristica principale dei programmi di prevenzione è quella di invitare ad eseguire regolarmente e gratuitamente test diagnostici allo scopo di scoprire precocemente i tumori e quindi sconfiggerli.

Nell’incontro di giovedì, Silvia Brezzi illustrerà i principi fondamentali dei Programmi di screening, il percorso e alcuni risultati ottenuti dal programma di screening del tumore del collo dell’utero, inoltre parlerà delle novità legate alla recente introduzione del vaccino per l’HPV.

 

Maria Teresa Strassera spiegherà, poi, il percorso del Programma di screening del tumore della mammella, l’organizzazione e i risultati raggiunti. L’obiettivo del programma è diagnosticare precocemente il tumore al seno, che è la prima causa di morte per tumore nelle donne, in modo da poter non solo evitare la morte ma anche garantire una buona qualità di vita. La comunicazione dell’incontro è stata diffusa capillarmente con l’aiuto dei medici di medicina generale e anche del parroco di Sipicciano.

 

L’invito è stato esteso anche ai comuni limitrofi, che saranno raggiunti dall’Unità mobile di Mammografia in queste date: Bagnoregio dal 14 al 19 ottobre, Lubriano il 22 ottobre, Civitella d’Agliano il 23 e 25 ottobre, Graffignano dal 26 al 28 ottobre, Castiglione in Teverina dal 9 ottobre al 2 novembre.

 

“Aumentare la partecipazione ai Programmi di screening – commenta Silvia Brezzi - è un obiettivo importante. Per raggiungerlo è necessario informare e sensibilizzare le donne ed aiutarle a superare le resistenze che, purtroppo, ancora oggi esistono nei confronti della prevenzione. La sinergia tra gli operatori sanitari, gli Enti locali, il volontariato e gli organi di informazione è fondamentale per vincere insieme la battaglia contro i tumori”.

 




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