

VITERBO - E' stata presentata questa mattina a Roma, nella “Sala delle Bandiere” del Campidoglio, la settimana internazionale ISO /TC 228 sul turismo e i servizi correlati che si svolgerà dal 16 al 20 maggio a Viterbo ed in altri territori della Valle Tiberina. L’iniziativa è organizzata dall’UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) in collaborazione con il Consorzio Tiberina e vedrà la partecipazione di cento delegati del comitato tecnico internazionale ISO/TC 228 provenienti da tutto il mondo.
Oltre a Viterbo, dove è prevista una sessione plenaria del comitato internazionale presso il complesso universitario di S. Maria in Gradi, sono in programma appuntamenti anche a Tuscania, Orte e San Martino al Cimino. Alla conferenza stampa, oltre al presidente Meroi, hanno partecipato anche il rettore dell’Università della Tuscia Marco Mancini, Micaela Manni, esperta dell’ISO/TC 228, Emilio Valdameri presidente della Commissione UNI Turismo e Giuseppe Maria Amendola del Consorzio Tiberina.
“La Provincia di Viterbo è orgogliosa di poter ospitare questo evento prestigioso e di altissima qualità – ha dichiarato nel suo intervento il presidente Meroi – un’occasione unica per promuovere e valorizzare un turismo extraterritoriale che ha come elemento unificante il Fiume Tevere. Con il Consorzio Tiberina, già da tempo, abbiamo avviato una positiva collaborazione orientata soprattutto allo sviluppo di una progettazione condivisa in campo turistico, con la provincia di Terni e i territori dell’Umbria e della Toscana, interessati dalla presenza del Tevere. Il nostro obiettivo è quello di individuare e attuare un modello di sviluppo capace di rilanciare la cosiddetta 'Italia di Mezzo' attraverso un’adeguata dotazione infrastrutturale e strategie comuni. Naturalmente non possiamo pensare di escludere Roma Capitale e il suo inestimabile patrimonio artistico, culturale ed archeologico. Per questo ritengo estremamente importante l’adesione del Comune di Roma a questo evento dove si parlerà di turismo a livello internazionale con la partecipazione di esperti e imprenditori di settore, e dove si cercherà di elaborare un sistema di sviluppo integrato basato su territorio, arte, prodotti tipici, ricettività".