ANNO 27 n° 266
“A Viterbo programmazione urbanistica inesistente, dov'è il piano regolatore?”

“Un'agenda più che condivisibile. Il problema è che a Viterbo non si parla più di piano regolatore e la programmazione urbanistica è inesistente”. E' quanto dichiara il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Parroncini, dopo il documento presentato dalle associazioni di categoria per dare la sveglia alle istituzioni.

“Le associazioni con le loro proposte toccano temi importanti come il ritardo dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni, un piano casa al palo, l'assenza di finanziamenti sulle grandi infrastrutture. Nella passata legislatura alla Regione Lazio – dice Parroncini – noi però le grandi opere come la trasversale Orte-Civitavecchia e il corridoio tirrenico le avevamo fatte ripartire. E anche sull'aeroporto di Viterbo eravamo stati molto chiari. Una chiarezza che invece, dopo tanto tempo, viene meno”. Gli altri argomenti. “Un serio piano sull'housing sociale, fortemente richiesto 9 mesi fa nel corso degli Stati generali delle costruzioni, non esiste.

Si sta lottizzando senza una programmazione, ovvero senza capire cosa succederà in futuro. Eppure l'housing sociale ha bisogno di aree a basso costo, che devono necessariamente essere messe a disposizione del Comune. Dunque serve uno strumento urbanistico adeguato. A proposito: che fine ha fatto il piano regolatore? Non se ne parla più ma la programmazione urbanistica parte proprio da qui.

Sono passati 10 anni da quando il famoso gruppo dei saggi ha presentato una relazione specifica. Anche questa sparita”. Giusta inoltre la sollecitazione delle associazioni a recuperare anche l'esistente, ovvero i centri storici. “Occorre puntare su uno sviluppo sostenibile – conclude Parroncini – che guardi al risparmio e al recupero energetico. All'agenda però aggiungerei anche il completamento dell'ospedale di Belcolle, altro tema su cui non si riesce a capire nulla.

E' tutto fermo al nucleo di valutazione: se mancano le risorse pubbliche si potrebbe procedere con un project financing, in cui sarebbe il privato ad accollarsi alcuni servizi. Ma anche su questo è un anno che non si hanno più notizie”.




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