

Permessi disabili, scatta l’offensiva anche nella provincia viterbese.
A beccare in fallo un signore di mezza età, distinto e ben vestito, sono stati i carabinieri della stazione di Vejano, guidati dal maresciallo Grella. I militari, in particolare, durante un posto di controllo alla circolazione stradale sulla provinciale Braccianese-Claudia (nel Comune di Vejano) hanno fermato un uomo – sessantenne, agente di commercio – che, sul cruscotto dell’auto di cui era alla guida, esibiva un contrassegno per la circolazione e la sosta di persone diversamente abili. “Strano”, hanno subito pensato i carabinieri, insospettiti dal fatto che il sessantenne pareva in ottima forma. Insospettiti, i militari hanno quindi chiesto di mostrare loro il contrassegno: lui, in un primo momento, ha cercato di occultarlo, poi ha farfugliato improbabili giustificazioni. I successivi accertamenti hanno però permesso di svelare l’arcano: il documento era stato rilasciato in favore di un anziano, deceduto già da alcuni anni. Messo di fronte alle evidenti responsabilità, l’agente di commercio ha dichiarato di averlo ricevuto da un non meglio specificato sfasciacarrozze. Alla fine, oltre alla denuncia in stato di libertà per ricettazione, è stato sanzionato amministrativamente per l’uso improprio che ha fatto del contrassegno e gli sono stati decurtati cinque punti dalla patente di guida. I carabinieri del maresciallo Grella, adesso, stanno svolgendo ulteriori accertamenti sulla vicenda.