ANNO 27 n° 267
Abruzzo, domani la consegna di fondi per una casa famiglia

La Provincia di Viterbo non dimentica L’Aquila. Stamattina a Palazzo Gentili la consigliera di Parità Daniela Bizzarri, l’assessore alla Pubblica istruzione Aldo Fabbrini ed Emanuela Boni della scuola d’arte di Viterbo hanno illustrato l’iniziativa, che si terrà domani 3 ottobre all’Aquila, in cui saranno donati 4 mila euro per la ricostruzione di una casa famiglia andata distrutta nel terremoto del 6 aprile scorso.

“Subito dopo il terremoto – racconta la consigliera di Parità – ho contattato la mia collega della Provincia dell’Aquila, Annamaria Paradiso, per cercare di fare qualcosa di concreto. Lei mi disse che la casa famiglia che aveva costruito la Provincia era andata completamente distrutta e che sarebbe stato molto importante fare qualcosa.

Così mi sono messa in moto e ho fatto partire una raccolta fondi destinata unicamente a questo scopo. Grazie all’aiuto della scuola d’arte di Viterbo, che ha raccolto 2mila euro con uno spettacolo, abbiamo messo insieme 4mila euro che domani porteremo alla consigliera di Parità dell’Aquila”. Ma la solidarietà non finisce qui.

“Oltre al contributo economico – continua la consigliera – molti sponsor ci hanno donato un tv da 32 pollici, un lettore dvd, uno stereo di ultima tecnologia e tanto altro che regaleremo insieme ai soldi. Inoltre domani 50 bambini dell’associazione Gymnica e della scuola d’arte verranno con noi in Abruzzo e presenteranno uno spettacolo che speriamo possa allietare almeno per due ore i bambini abruzzesi”. Anche i piccoli studenti dell’Aquila riceveranno un dono.

“Per loro – spiega la Bizzarri - abbiamo preparato uno zaino con del materiale scolastico, come quaderni, astucci e penne, credo che anche questi piccoli gesti siano importanti per chi ha perso tutto”. “Dal 6 aprile ci sentiamo tutti abruzzesi. La catena di solidarietà – commenta il presidente Alessandro Mazzoli - partita all’indomani del terremoto che ha colpito L’Aquila, ha visto il Lazio in prima fila. La Provincia di Viterbo è intervenuta da subito attivando un conto corrente per la raccolta dei fondi provenienti dai Comuni e dai cittadini. Abbiamo poi recuperato risorse in occasione della Festa della Terza Età.

La sera del tre settembre, abbiamo condiviso il Trasporto della Macchina di Santa Rosa con alcune scuole aquilane, ospitando 67 tra ragazzi delle medie e superiori, accompagnati dagli insegnanti. Con questo nuovo progetto, vogliamo offrire un’ulteriore testimonianza tangibile della vicinanza del nostro territorio. Le sofferenze della popolazione de L’Aquila sono purtroppo ancora sotto gli occhi di tutti. Non possiamo dimenticarci che per la ricostruzione di condizioni di vita accettabili resta ancora molto da fare.

La Provincia di Viterbo continuerà ad offrire il proprio contributo, ribadendo ancora una volta come la Tuscia sia davvero terra di accoglienza e solidarietà”. Soddisfatto dell’iniziativa anche l’assessore Aldo Fabbrini. “Siamo in campo per dimostrare la solidarietà concreta all’Aquila. E quest’ultima iniziativa mirata va proprio in questa direzione. L’ennesima dimostrazione di quanto Viterbo, in situazioni come questa, sia capace di donare senza risparmiarsi”.

“Per far rinascere la casa famiglia - dice ancora la consigliera di Parità – basterebbe veramente poco. Per questo il 13 ottobre durante l’assemblea della rete nazionale delle consigliere di Parità Annamaria Paradiso farà un appello a tutte le nostre colleghe affinché seguano l’esempio di Viterbo. Basterebbero mille euro a Provincia”. Il pullman, messo gentilmente a disposizione da Franco Cervi presidente del Cotral, parte domani alle 6 da piazzale Romiti. “La nostra autista – conclude la Bizzarri – sarà Carla Trapè, con cui abbiamo vinto la prima causa di mobbing”.




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