ANNO 27 n° 260
Abuso edilizio: sette denunce

MONTEFIASCONE -  Abusivismo: sul colle falisco scattano sette denunce e i sigilli ad un immobile.

L'operazione è stata portata a termine dagli uomini del Corpo Forestale di Montefiascone, che hanno proceduto, in località San Martino, al sequestro di un immobile su proprietà privata, in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, perché nella fascia di rispetto di 150 metri dal Fosso della Cola. L'opera, conseguente di un permesso a costruire e ad una variante, prodotte da differenti tecnici istruttori in tempi successivi, risulta conseguente al rilascio di autorizzazioni illegittime: prima di tutto per la mancanza del previsto parere preventivo per il vincolo paesaggistico; e, in secondo luogo, per vizi di forma e contenuti delle istruttorie. Irregolare è risultato anche il passaggio di proprietà del terreno, avvenuto immediatamente dopo il rilascio del permesso a costruire, ad un altro proprietario, in quanto il fabbricato non poteva essere alienato per almeno dieci anni (come previsto dalle normative regionali vigenti) separatamente dai terreni a destinazione agricola che lo avevano originato, mentre in realtà è stato accertato che la maggior parte dei terreni stessi sono stati alienati ad altri privati. Di conseguenza anche il parere rilasciato in variante risulta privo dei requisiti di legittimità ai sensi delle normative vigenti.

Sono in corso ulteriori indagini per accertare le responsabilità di altri tecnici (in particolare agronomi) che hanno avallato il rilascio degli atti, convalidandone i contenuti, e relativamente ai terreni alienati separatamente onde accertare se siano stati utilizzati per ulteriori permessi a costruire in zona agricola. Complessivamente sono sette le persone deferite all'Autorità giudizia, e indagate a vario titolo, per il rilascio di autorizzazioni illegittime, falso ideologico conseguente alla produzione di dichiarazioni mendaci in atti pubblici, mancati doveri di denuncia, e abuso edilizio in zona vincolata. L'operazione è stata effettuata nell'ambito di una serie di controlli programmati finalizzati ad impedire il proliferare di abusi edilizi in zone di particolare pregio ambientale, destinati ad uso agricolo.




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