

CIVITA CASTELLANA - E’ stata revocata mercoledì 7 aprile l’ordinanza che vietava l’uso a scopo potabile dell’acqua erogata dalla rete idrica comunale in tutto il centro storico e in alcune altre località di Civita Castellana.
E’ arrivata infatti martedì la nota della Asl Viterbo con la quale si è constatato che il valore dell’arsenico nell’acqua è sceso sotto la soglia consentita di 50 microgrammi per litro. E’ di nuovo potabile dunque l’acqua della rete idrica comunale in tutto il centro abitato di Civita Castellana.
Il parametro dell’arsenico nella fontana di Via XII settembre, nel punto in cui si è registrato il picco della sostanza nelle analisi dello scorso dicembre, è ora di 43 microgrammi per litro. Il sindaco Gianluca Angelelli, revocando l’ordinanza, ha anche disposto che vengano pubblicati sul sito del comune di Civita Castellana tuti i dati delle analisi effettuate nei diversi punti di prelievo della città dalla Asl.
E’ invece tornata l’acqua anche nel quartiere San Giovanni, dove un contenzioso tra il fornitore di energia elettrica e la Talete aveva lasciato i cittadini all’asciutto. Dopo l’intervento del sindaco in prefettura la fornitura dell’acqua è stata ripristinata.