ANNO 27 n° 260
Acqua pubblica: Talete alla fine della corsa
La Regione non finanzierà i debiti e commissarierà i Comuni
19/07/2011 - 07:25

La Regione Lazio è intenzionata a commissariare i Comuni della provincia di Viterbo che non sono entrati in Talete e, per la stessa Talete, si prevede un breve percorso che porterà dritti alla liquidazione.

E' quanto emerso ieri dopo l'intervento dell'assessore regionale Mattei che, insieme a Meroi, presidente dell'Ato, ha partecipato ad un incontro per discutere sull'argomento e dopo che lo stesso Meroi avava lanciato da tempo le sue preoccupazioni sul futuro del gestore dell'acqua pubblica e i relativi allarmi.

Insomma: tanto tuonò che piovve.

L'assessore Mattei, infatti, è stato molto esplicito al riguardo: ''La Pisana non metterà un solo centesimo per ripianare i debiti della Talete''.

Intervenire con soldi pubblici, ha fatto capire a chiare note Mattei, significherebbe prendersi un bel cartellino rosso da parte dell'Europa. E in questo momento in Italia nessuno può permetterselo, tantomeno la Regione Lazio.

Regione che, sempre nelle intenzioni dell'assessore, potrebbe sostenere quelle opere che rendano il servizio idrico più efficiente.

Un impegno generico e un quadro a tinte fosche per Talete che, in tal caso, sarebbe costretta a interormpere tra breve la sua esperienza.

Cosa ci sia dietro l'angolo, soprattutto per i cittadini-utenti, non è ancora ben delineato nonostante (verrebbe da dire alla faccia) di qualsiasi referendum.




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