

L'ospedale di Acquapendente approda alle riunioni del consiglio della Pisana, dove mercoledì e giovedì sarà discussa la mozione con cui si chiede l’istituzione del distretto sanitario montano con capofila il Comune di Acquapendente. A presentarla, all’inizio di novembre, era stato il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Parroncini.
“In questo modo si garantirebbero– dice Parroncini - la presenza del pronto soccorso e la chirurgia con interventi in day surgery, one day surgery e week surgery. I decreti della Polverini hanno infatti declassato il presidio di Acquapendente a ospedale distrettuale di secondo livello di tipo C, ovvero un centro clinico assistenziale distrettuale. Cosa che penalizza fortemente la rete di assistenza e cura di tutta l’alta Tuscia”.
''Con il piano del commissario per la sanità il pronto soccorso è diventato punto di primo intervento - spiega Parroncini -, la capacità di chirurgia, ortopedia e ginecologia è stata ridotta, la distanza dall’ospedale di Belcolle a Viterbo, 60 chilometri, sta portando l’utenza a curarsi nelle vicine Umbria e Toscana, con un aumento della spesa sanitaria. “I decreti della Polverini però, almeno qui, una via d’uscita la prevedono: invitano a considerare le specificità dei territori montani e riconosce le peculiarità e le esigenze delle zone montane. Il Comune di Acquapendente ha deliberato che questa è la strada da seguire, anche su delega di molte altre amministrazioni”.
Non si tratta però della volontà esclusiva di una sola parte politica. “A livello locale – conclude Parroncini - la minoranza ha paventato perfino l’ipotesi di un esposto/denuncia alla Procura della Repubblica per procurato rischio assistenziale. Mettere in evidenza la gravità della situazione e chiedere di intervenire è dunque tutt’altro che demagogia. Invito pertanto i consiglieri regionali eletti nel Viterbese a sostenere la mozione, perché è una battaglia che riguarda tutti. Ma per salvare l’ospedale serve la volontà politica: dopo i vitalizi, vediamo se la maggioranza alla Regione Lazio l’avrà anche per la salute dei cittadini”.