ANNO 27 n° 267
ACQUAPENDENTE Lunedì 15 settembre tutti a scuola
ACQUAPENDENTE - Qualche giorno fa, un quotidiano a tiratura provinciale si domandava: “Dove andranno a scuola i bambini?”, ora è possibile rispondere con semplicità “A scuola!”. Proprio così. Tutti i bambini della Scuola Primaria di Acquapendente inizieranno il nuovo anno scolastico, lunedì 15 settembre, nel loro edificio di Piazza della Costituente.

È questa la soluzione, tra le due ipotizzate come più realistiche, che, anche grazie all’impegno dell’Impresa, l’Amministrazione Comunale ha presentato ieri mercoledì 10 settembre ai genitori membri del Consiglio di Circolo e dei Consigli di Classe, e che è stata votata all’unanimità.

L’incontro, sereno e costruttivo, ha visto la presenza della Dirigente Scolastica Dott.ssa Luciana Billi, del Sindaco Alberto Bambini e degli Assessori Comunali, del responsabile della sicurezza della scuola Ing. Lorenzo Falzarano, del tecnico comunale Ing. Friggi, del Comandante dei Vigili Urbani e di un rappresentante degli autisti degli scuolabus, e del direttore dei lavori Luca Melappioni.

L’Assessore ai Servizi Scolastici Prof. Orlando Araceli, dopo aver ripercorso le tappe che hanno portato alla proposta definitiva, ha esposto il piano di utilizzazione delle aule, dei percorsi interni e della viabilità esterna. Alla richiesta di chiarimenti i tecnici hanno dato risposte esaurienti e tranquillizzanti in ordine alla sicurezza e alla funzionalità degli ambienti.

Un appello è venuto da parte dell’insegnante Grilli, che ha richiesto la collaborazione di tutti i genitori, assicurando nel contempo una maggiore attenzione da parte dei docenti e del personale ausiliario per superare insieme i piccoli, inevitabili disagi.

“La soluzione di utilizzare i locali dell’edificio scolastico con specifici accorgimenti – afferma la Dirigente Billi – è stata considerata la migliore anche in termini di vigilanza e organizzazione didattica. E pone fine alle polemiche, allarmismi, ansie che hanno infuocato la già calda estate. Né turnazioni quindi, né sparpagliamento di classi e, alla consegna dei lavori, un edificio più sicuro per tutti”.



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