

ACQUAPENDENTE - Archiviate le festività natalizie e di inizio anno, Acquapendente si tufferà durante il week-end nella stagione folcloristica 201 con la tradizionale Festa di S. Antonio Abate organizzata dal “Signore” Luca Caioli.
Antico il lignaggio aquesiano delle celebrazioni in onore del più forte e rappresentativo esempio del monachesimo egiziano, come dimostrano i registri della Confraternita locale dello stesso Santo custoditi nella Curia Vescovile. Tre volumi manoscritti in cartapecora con ogni pagina in riquadratura d’oro, di cui un volume pertinente l’amministrazione della Confraternita dal 1434 al 1542.
“Location” della Festa la Chiesa di S.Antonio Abate e Santa Caterina, le cui prime notizie risalgono al 5 Marzo 1657, in cui troneggia l’effige di S. Antonio (statua in legno posta nella nicchia centrale in stucco dorato sopra l’altare maggiore).
Alle ore 12 di domenica 16 verrà distribuita la tradizionale minestra di fave, preparata dai festaroli in apposita “callara”(grosso paiolo di un metro e venti circa di diametro). Alle ore 17 una delle più belle novità di questa edizione: l’inaugurazione del Chiostro di San Francesco, dopo il certosino lavoro di restauro curato da alcune professionalissime ditte locali. Dopo la Santa Messa Vespertina delle 18.30, dalla Chiesa partirà la processione della statua del Santo a cui prenderà parte la Confraternita di San Rocco. Attraversate le vie del paese, la stessa giungerà alla Concattedrale del Santo Sepolcro.
Festa vera e propria prevista per Lunedì 17, con il Signore che alle ore 09.00 offrirà un rinfresco gratuito presso i locali della Piazzetta dei Mascheroni (Fonte del Rigombo). Con accompagnamento della banda musicale “Aria di Festa”, alle ore 10.00 prenderà il via la sfilata per le vie cittadine di carrozze e cavalli. Prevista poi visita del Signore Luca Caioli alla Casa di Riposo San Giuseppe. Alle ore 11.00 Santa Messa celebrata da Sua Eminenza Monsignor Lorenzo Chiarinelli – Vescovo Diocesano.
A seguire il rituale-benedizione per cittadini e animali sul sagrato della Concattedrale con la formula : “Dio, autore e largitore di tutti i doni, anche dagli animali, trai un sostegno per le fatiche e le necessità degli uomini fa, te ne preghiamo, che per intercessione di S.Antonio Abate queste tue creature, necessarie al nostro sostentamento, ci siano anche di valido aiuto nelle varie occorrenze della nostra vita. PER CRISTO NOSTRO SIGNORE. AMEN”.
Gran finale nel pomeriggio alle ore 16, con rinfresco gratuito presso la Piazzetta dei Mascheroni (Fonte del Rigombo).