

Archiviata con qualità ed in tempi più che ragionevoli la fase preliminare (studi sui costi e benefici della raccolta dell’olio esausto, sulle traiettorie e sui flussi degli studenti pendolari della Tuscia e sulla definizione dei percorsi dei due prototipi di autobus ibridi), il progetto “Under The Etruscan Sun” (Comune di Acquapendente partner ufficiale) si appresta in questa metà di Gennaio ad avviare quelle a media e lunga scadenza.
Coordinato dalla Provincia di Viterbo con patrners d’eccezione oltre al Comune alto viterbese l’Università della Tuscia di Viterbo, l’Oregon Group srl, l’Associazione Culturale Punti di Vista e la Provincia di Savona, il programma di sperimentazione mobilità sostenibile realizzato con il supporto dello strumento finanziato Life + , avvierà il nuovo anno con la costruzione dei due prototipi di bus extraurbani a trazione ibrida, alimentati sia ad energia elettrica solare che a biocarburante, ottenuto da oli esausti provenienti da due sottostazioni di rifornimento, per la ricarica delle batterie elettriche e reforming di olio usato.
Avvenieristici nel panorama nazionale per l’utilizzo di tecnologia ibrida, saranno attrezzati a norma di Legge per circolare su strade non urbane, con alimentazione energetica esclusivamente proveniente da fonti rinnovabili. Già a metà anno gli stessi potranno muoversi all’interno della Provincia di Viterbo anche e soprattutto come navetta per gli studenti universitari.
Contemporaneamente verrà creato un punto informativo, eventi pubblici, workshop specialistici e comunicazione via internet e multimediale. Spetterà poi cittadini alle soglie del 2012 di verificare il lavoro fatto. E, soprattutto, se è stata “colta l’occasione giusta” per rispettare l’ambiente (smaltimento olii usati e biocarburante dal prezzo contenuto) oppure se è stato avviato il solito “contenitore pieno di aria fritta” E pochi fatti.