

ACQUAPENDENTE - Archiviate critiche massmediatiche di centrodestra che dimostrano come a quattro mesi dalla consultazione elettorale aquesiana nel cosiddetto “ragionar politicamente” ci siano “due menti diverse e, soprattutto, con diverso contenuto quali-quantitativo di materia grigia” , il Circolo locale del Partito Democratico inaugura la nuova “settegiorni” con una nota informativa, che mette in risalto gli aspetti negativi del federalismo fiscale voluto da Berlusconi-Bossi-Tremonti in rapporto alla spicciola realtà aquesiana.
“Il nostro Comune - si legge - avrà a disposizione meno risorse (taglio di 160.000 € per l’anno 2011 e di ben 250.000 € per il 2012) per un totale di 410.000 € che farà rima con meno servizi ai cittadini. Nell’ambito del cosiddetto 'Patto di Stabilità' si profilano pagamenti in pesante ritardo per chi eseguirà prestazioni esterne e difficoltà a livelli di investimento. Centralismo farà rima con autorità governative che entreranno nel merito delle scelte di gestione. E partecipazione, con il taglio di ben quattro consiglieri comunali con risparmio globalmente ridicolo. Per uno generale sbandierar federalismo che, all’atto pratico, sarà solo ed unicamente centralismo”.