

ACQUAPENDENTE - La sala consiliare del Comune di Acquapendente ha ospitato Sabato mattina un incontro sulla tutela ambientale organizzato dal Tribunale di Viterbo e dall’Università della Tuscia con il supporto del Corpo Forestale dello Stato, della Camera di Commercio, della Asl e dell’Arpa.
Al termine dei saluti del Sindaco Alberto Bambini e di Lorella Martin ed Enzo Prudenzi (Tribunale di Viterbo) è spettato alla Dottoressa Anna Maria Fausto (Dipartimento di Scienze Ambientali Università della Tuscia) introdurre l’iniziativa “che”, come sottolineato, “si pone come obiettivo un approccio multidisciplinare rivolto a tematiche diverse. Improntati a temi relativi all’inquinamento delle acque e dell’atmosfera, dell’ambiente, dell’edilizia, dell’urbanistica e dei rifiuti”.
Le coincise ed esaurienti relazioni sono state iniziate dal Dottor Agronomo Alberto Cardarelli (Consigliere Segretario Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali) che si è soffermato sul Piano di Utilizzazione Aziendale. Zoommando sul suo sempre più fondamentale ruolo di strumento di gestione territoriale e sulla sul valore indispensabile per il rilascio di concessioni o autorizzazioni edilizie.
L’Architetto Emilio Capoccioni (Ordine degli Architetti), ha introdotto e sviluppato alcune tematiche relative al Piano Territoriale Particolareggiato Regionale che si pone come obiettivo il raggiungimento di finalità quali consentire l’esproprio dei suoli, trasformarsi in strumento per dichiarazione di pubblica utilità, regolamentare l’attività edificatoria nelle aree interessate con finalità e dettaglio e specificazione prevista nel sovracitato Piano.
Il Geometra Adriano Bisegna (Collegio dei Geometri) partendo dai decaloghi dei vincoli urbanistici e paesaggistici attualmente in vigore, si è soffermato sui procedimenti tecnico-amministrativi tutt’ora maggiormente utilizzati. Il Dottor Roberto Troncarelli (Presidente Ordine dei Geologi) e l’Ing.Ivan Grazini hanno affrontato le attualissime problematiche collegate alle norme antisismiche.
Soprattutto dopo la decisione del Governo con Ordinanza del 13 Novembre 2010 di assegnare al fondo di competenza risorse pari a 42,504 milioni di Euro che verranno utilizzati per quattro categorie di interventi:
a) Indagini di microazione sismica (4 milioni di €) cui le regioni devono aggiungere un cofinanziamento del 50 % (i fondi diventeranno così di 8 milioni di €);
b) Interventi strutturali di rafforzamento locale, di miglioramento sismico, di demolizione e ricostruzione degli edifici di interesse strategico e delle opere infrastrutturali strategiche ad esclusioni degli edifici scolastici;
c) Interventi strutturali di rafforzamento locale, di miglioramento sismico, di demolizione e ricostruzione di edifici privati con contributo che può coprire al massimo il 40% del costo (messi a disposizione 34 milioni di €);
d) Altri interventi urgenti e indifferibili per la mitigazione del rischio sismico (4 milioni di €).
Ed infine il Dott. Marco Avanzo (vice Questore Corpo Forestale di Viterbo) ha analizzato i vari pareri sui controlli che orbitano attorno ad un lavoro mirato specificatamente alla difesa del patrimonio agroforestale italiano, alla tutela dell’ambiente, del paesaggio, dell’ecosistema, all’attività di polizia giudiziaria, al vigilare sul rispetto della normativa nazionale ed internazionale concernente la salvaguardia delle risorse agro ambientali, forestali, paesaggistiche, la tutela del patrimonio naturalistico nazionale.
Nonché la sicurezza agroalimentare. Prevenendo e reprimendo i reati connessi.