

Poteva essere un punto di partenza per la rivalutazione di Valle Faul, seguito dai lavori nell’ex gazometro, nel mattatoio fino alla chiesa di Santo Spirito in Faul. .Poteva essere utilizzato per il lancio di gruppi musicali di Viterbo e provincia e punto di aggregazione per i giovani. Poteva. Ma ieri il consiglio comunale, su proprosta del consigliere del Partito democratico Sergio Insogna ha deciso di smantellarlo. Si tratta del palco allestito in occasione della visita di Benedetto XVI del 6 settembre del 2009 e che lo scorso anno ha ospitato le serate estive della rassegna ‘’Notti magiche’’.
La costruzione, progettata dal direttore dell'ufficio tecnico diocesano, Santino Tosini, aveva stupito tutti per la sua maestosità e semplicità, che ben si sposava con il paesaggio. Un palco circolare che, come aveva affermato il vescovo di allora Monsignor Chiarinelli, avrebbe dovuto simboleggiare l’abbraccio tra il Santo Padre e i fedeli di Viterbo.
La proposta, oltre ad avere avuto la votazione favorevole dell’opposizione, è stata accolta anche da alcuni consiglieri della maggioranza.
Saranno soddisfatte le persone che per due anni non hanno fatto altro che imprecare sulla ‘’conchiglia’’ papale e speravano in una lesta demolizione, già all’indomani della visita di Papa Ratzinger. D’altro canto però, c’è anche chi avrebbe sperato nell’utilizzo del palco per creare un nuovo punto di incontro per la cittadinanza che dovrà farsene una ragione. Ancora non si conoscono i tempi ma il palco sarà demolito.
di Alessandra Pinna