ANNO 27 n° 260
Adoc: ''Pasqua magra per consumatori e commercianti''
Presidente Belli: ''Subito Progetto Sviluppo Tuscia''
08/04/2012 - 04:00

VITERBO - Forte calo delle vendite negli alimentari per Pasqua. Per le uova di cioccolato pasquali il calo è del 12% rispetto allo scorso anno, complice anche un rincaro del prezzo del 22%.

''Per la prima Pasqua di recessione registriamo un pesante calo delle vendite dei tipici prodotti della festività – dichiara Mauro Belli, Presidente Provinciale dell’ ADOC insieme a Carlo Pileri, Presidente Nazionale – gli acquisti delle uova di Pasqua sono scesi del 12%, quelli delle colombe dell’8%, per l’agnello si registra un calo del 5,5% delle vendite. Tanto che le classiche offerte in mercati e supermercati sulle colombe e sulle uova sono state anticipate di due giorni rispetto allo scorso anno. Invariate le vendite di salame e pizze pasquali''.

In aumento, del 2-5%, solo la vendita delle uova fresche, dei prodotti tipici artigianali da forno, salumeria e vini. Le uova di Pasqua quest’anno hanno raggiunto un prezzo record, con aumenti del 22% rispetto ad un anno fa. Un aumento scaturito sia dai forti rincari di cacao e zucchero, sia dai rincari dei prezzi di trasporto e dell’energia per la produzione. Rincari pesanti anche per l’abbacchio (+6,6%), la colomba (+11%), i carciofi (+12,5%) e il salame (+10%), che fanno lievitare il costo del pranzo pasquale del 10%, portandolo a quota 170 euro a famiglia.

Anche nel turismo si registra una contrazione per le famiglie con un calo di circa il 20% rispetto al 2011. Per i pacchetti turistici e del 10% per i viaggi in auto o camper dovuto al prezzo troppo alto della benzina.

''I consumatori e di conseguenza il commercio e turismo con le proprie associazioni invocano al governo le misure a sostegno delle famiglie e delle imprese, l’annunciata azione “CrescItalia” per noi “CresciTuscia” - conclude Belli - . La ripresa della provincia di Viterbo passa per l’ attuazione del Progetto Sviluppo Tuscia sul Turismo, Commercio, Artigianato, il Sociale, l’Ambiente, le energie e mobilità alternative, patto già concordato con la Provincia, il Comune di Viterbo e la Regione Lazio''.

 

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