ANNO 27 n° 275
AEREOPORTO - Il presidente dell'Ibar contrario al progetto di Viterbo

Riceviamo e pubblichiamo:

Riferiscono le agenzie di stampa che nel corso dell'audizione alla Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sul sistema aeroportuale italiano, Faisal Al-Saddik, presidente dell'Ibar (che riunisce 78 compagnie aeree di linea, italiane e straniere, presenti in Italia) ha contestato l'opportunita' di un mega-aeroporto a Viterbo ed ha invece sostenuto che "il denaro potrebbe essere speso meglio se destinato all'espansione di Fiumicino e dei suoi collegamenti stradali e ferroviari". Se addirittura il portavoce delle compagnie aeree dichiara che il mega-aeroporto a Viterbo e' uno sperpero di denaro pubblico, e' evidente una volta di piu' che indubitabilmente quel mega-aeroporto e' un crimine e una follia. E' un crimine e una follia perche' devasta l'area archeologica e termale del Bulicame. E' un crimine e una follia perche' massacra l'agricoltura, il termalismo, i beni ambientali e culturali e l'economia viterbese. E' un crimine e una follia perche' avvelena la popolazione dell'Alto Lazio. E' un crimine e una follia perche' viola leggi, regolamenti, piani territoriali e vincoli di salvaguardia. E' un crimine e una follia perche' sperpera una montagna di soldi pubblici per un'opera malefica. E' un crimine e una follia perche' incrementa una modalita' di trasporto che va invece ridotta per contrastare l'effetto serra. Il mega-aeroporto a Viterbo e' un crimine e una follia secondo autorevolissimi scienziati. Il mega-aeroporto a Viterbo e' un crimine e una follia secondo autorevolissime personalita' della cultura. Il mega-aeroporto a Viterbo e' un crimine e una follia secondo autorevolissimi rappresentanti delle istituzioni. Il mega-aeroporto a Viterbo e' un crimine e una follia secondo autorevolissime personalita' dell'impegno civile e della riflessione morale. Che addirittura anche il rappresentante delle compagnie aeree ne abbia informato il Parlamento e' la definitiva conferma che la lobby speculativa del mega-aeroporto fuorilegge e' del tutto isolata, e definitivamente smascherata per quello che e': un coacervo di politicanti, di affaristi avventurieri, di pubblici funzionari fedifraghi, di insipienti mistificati, di variopinti soggetti che vorrebbero arricchirsi distraendo e sperperando il pubblico denaro, distruggendo rilevanti beni pubblici, avvelenando i cittadini, violando le leggi, tenendo in non cale la morale e il ben dell'intelletto. Cessi questa ignobile truffa. No al mega-aeroporto a Viterbo. No al mega-aeroporto a Frosinone. Riduzione drastica e immediata dei voli a Ciampino. Riduzione immediata dei voli a Fiumicino. Riduzione generalizzata del trasporto aereo nel Nord del mondo. Il trasporto aereo e' fortemente corresponsabile dell'inquinamento globale e dell'effetto serra, esso quindi va drasticamente ridotto nell'interesse dell'intera umanita' presente e futura. Occorre scegliere e sostenere modalita' di trasporto compatibili con le caratteristiche e i limiti degli ecosistemi locali e della biosfera. Difendiamo la biosfera: e' l'unica casa comune che l'umanita' abbia. Il Comitato che si oppone alla realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti.

Il Comitato che si oppone alla realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo




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