ANNO 27 n° 277
Aeroporto, "Progetto Sviluppo Tuscia" va avanti
Si è riunita la Presidenza dell’Associazione “Progetto: Sviluppo Tuscia” che all’unanimità ha ringraziato l’operato del tavolo istituzionale per l’Aeroporto di Viterbo, in particolar modo Marini, Mazzoli e Bartoletti; esempio per la politica di come si possono raggiungere gli obiettivi unitariamente, avendo come obiettivo lo sviluppo e il bene dei Viterbesi. Tutti (Signori, Peparello, Eutizi, Belli, Cimagalli) si sono detti pronti a coinvolgere le Associazioni di Categoria degli artigiani, commercianti, consumatori e le sue strutture nazionali ed europee; le reti delle Università, anche Estere; i consorzi, le imprese e le cooperative sia della Tuscia che nazionali ed intenazionali; i tecnici e professionisti, per collaborare e supportare le idee di sviluppo, mettendo a disposizione un qualificato gruppo di lavoro. Così, il tavolo istituzionale potrà contare non solo su oltre 1000 aziende Viterbesi, ma su una stretta sinergia con i loro partner nazionali ed internazionali messi a sistema su un progetto qualificato e professionale. In questo modo le aziende Viterbesi ed il territorio della Tuscia avranno occasione di crescita, altrimenti vedremo, come in gran parte già successo a Civitavecchia, operare per l’aeroporto ditte e professionisti di fuori che porteranno altrove risorse che invece dovrebbero rimanere nella Provincia di Viterbo. La Presidente Daniela Eutizi ringraziando i presenti per l’attività svolta sui progetti in ultimazione (le vie dell’Artigianato in zone PIP, i centri commerciali ed artigianali, il “Piano Casa della Tuscia” in zone PEEP) ha dato poi la parola al Direttore Mauro Belli che ha fatto il punto della situazione facendo intervenire i responsabili di settore: Peparello ha dichiarato di lavorare per realizzare oltre 6 Centri Commerciali ed Artigianali Naturali nei Comuni del Viterbese; Cimagalli sta ultimando il progetto di Viterbo-S.Martino e alcuni progetti sul sociale nella Provinia di Viterbo; Signori sta lavorando ormai alla terza strada dell’artigianato che mette insieme più zone artigianali PIP in un unico progetto di sviluppo e servizi. Inoltre, Mauro Belli ha relazionato sullo stato dell’arte del “Piano Casa della Tuscia” per le zone PEEP che coinvolge anche professionisti, Istituti Bancari e finanziari per risolvere il problema casa e mutui. Nella conclusione tutti si sono dimostrati preoccupati per la crisi in atto, il calo dei consumi e la vicina recessione, facendo appello alle banche per dare maggiore liquidità alle imprese e alle famiglie, potenziando i confidi ed allungando, con l’aiuto dello Stato, i rientri per gli affidamenti, mutui e finanziamenti.



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