ANNO 27 n° 263
Aeroporto - Bartoletti: 'Pelosi non conosce l'argomento'
Il direttore del Trasporto aereo del ministero che ha ''bocciato'' il progetto
05/07/2012 - 19:23

VITERBO – “L’aeroporto di Viterbo, sul quale trasferire il traffico low cost da Ciampino costerebbe un miliardo di euro, settecento milioni pubblici e trecento a carico della società di gestione (la Aeroporti di Roma, ndr), e in un momento di crisi acuta per il Paese, quel è l’attuale, credo che si debba richiamare l’attenzione di tutti sull’utilità di una spesa così gravosa”.

E’ quanto ha detto ieri il direttore generale del trasporto aereo del ministero delle Infrastrutture Gerardo Mario Pelosi, parlando del piano nazionale degli aeroporti nel corso di un convegno promosso da Assaereo. Ma non è ancora tutto: Pelosi ha aggiunto di aver sempre avuto delle perplessità sull’aeroporto di Viterbo. E di averne ancora di più oggi.

“Non è detto – ha sottolineato – che delocalizzare possa aiutare ad attrarre le compagnie low cost nella Tuscia’’. Con la conseguenza che lo scalo viterbese possa diventare una cattedrale nel deserto. La pensa in modo diametralmente opposto l’assessore all’aeroporto del comune di Viterbo Giovanni Bartoletti, secondo il quale, quella di Pelosi, è solo “una voce fuori dal coro”.

“L’ultimo studio sull’aeroportualità in Italia, il più completo e approfondito degli ultimi 40 anni – spiega Bartoletti – indica solo due nuovi scali da realizzare: Viterbo e Grazzanise, vicino a Caserta, destinato a sostituire l’aeroporto di Capodichino a Napoli. E tra i due indica come prioritario proprio quello di Viterbo”.

Su una sola cosa Bartoletti si dice d’accordo con Pelosi: la mancanza dei finanziamenti per realizzare le opere infrastrutturali. “In questo momento – sottolinea – è in stand by tutto il Paese a causa della crisi economica. Ma questo non significa affatto che l’aeroporto sia stato accantonato”.

Infine, l’assessore, svela che insieme con il sindaco Giulio Marini hanno chiesto un incontro al ministro per le Infrastrutture Corrado Passera per concordare il prossimo step sullo scalo.

“Non credo che le dichiarazioni di Pelosi – conclude –, che non ha mai partecipato agli incontri avuti con il ministro dei trasporti del governo Prodi e del governo Berlusconi, rispettivamente Alessandro Bianchi e Altero Matteoli, e tanto meno ha fatto parte della cosiddetta ‘cabina di regia’, possano affossare il lavoro svolto finora”.

L’aeroporto di Viterbo dovrebbe essere costruito dall’AdR. Il costo previsto è di circa 300 milioni di euro. La stessa società ha però subordinato l’investimento alla realizzazione di un collegamento stradale e ferroviario efficiente con Roma: cioè al raddoppio della Cassia da Monterosi a Viterbo e al raddoppio dei binari della tratta Cesano-Viterbo. Ma secondo Palazzo dei Priori, attraverso l’autostrada si può raggiungere la Capitale con un’ora e un quarto. Lo stesso tempo che si impiegherebbe con la Supercassia. E anche per quanto riguarda il trasporto ferroviario, i tempi potrebbero essere notevolmente abbattuti con l’istituzione di treni diretti Viterbo-Roma e viceversa.

Rimandando a tempi migliori gli investimenti milionari.




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