ANNO 27 n° 275
Afa e malori, raffica di chiamate al 118

Raffica di chiamate al 118 per il caldo torrido che in questi giorni sta avviluppando Viterbo e provincia. Un’ondata di afa africana e sono molti gli anziani a rischio, insieme, soprattutto, ai bambini.

Intanto con il gran caldo torna anche l'incubo insetti. E' la colonna sonora ronzante di ogni estate, ma quest'anno ha anticipato. L'invasione denunciata dai cittadini viterbesi a Prato Giardino, alle prese con un esercito di zanzare assatanate, si sta allargando a macchia d'olio in tutto il territorio provinciale. Numerosi gli interventi contro vespe e calabroni in questi giorni. Impegnati su più fronti i vigili del fuoco che debbono arginare l'emergenza e le numerose chiamate che giungono al loro centralino. Come riporta il Corriere di Viterbo, numerosi gli interventi degli operatori coperti con alcune tute speciali per 'liberare' una abitazione per liberare alcune zon prese d’assalto da vespe e calabroni. Le operazioni coinvolgono anche la Asl. Numerose le persone punte in varie parti del corpo non dalle solite zanzare, ma dai fastidiosissimi pappataci, piccoli ditteri dei flebotomi, che volano silenziosamente e con le loro punture creano irritazioni della pelle e talvolta anche malattie febbrili. 

Cresce anche l'inquinamento da ozono che resta sopra il livello d'attenzione in molte zone della cittá e del comprensorio, con tutti i problemi che ne derivano in tema ambientale e dunque sulla salute. Per questo i medici consigliano di assumere molti liquidi e di evitare l'esposizione al sole nelle ore più calde




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