

VITERBO - Dopo due mesi dal primo incontro tenutosi presso la Prefettura di Viterbo lo scorso 19 gennaio, durante lo svolgimento del sit-in di protesta in piazza del Plebiscito, la Regione Lazio ha convocato l’Afesopsit (Associazione familiari e sofferenti psichici della Tuscia) a Roma per il secondo incontro, che si terrà martedì 20 marzo, per concordare le modalità idonee a dare adeguata risposta ai bisogni di cura e assistenza del territorio viterbese.
''Manteniamo viva la speranza di trovare insieme e a breve termine soluzioni concrete - ha commentato il presidente Vito Ferrante -. L’Afesopsit, inoltre, manifesta pieno sostegno all’associazione che si occupa dei circa 2500 malati diabetici presenti sul territorio che giustamente lottano perchè, a prescindere dalle vicende giudiziarie che hanno coinvolto cliniche private del viterbese, possano ricevere cura e assistenza in luoghi dignitosi ed adeguati al loro numero''.