

VITERBO - “Venerdì pomeriggio ennesimo atto di aggressione da parte di un detenuto con problemi di ordine e sicurezza che al tentativo di fermarlo ha provocato lesioni ad altri due agenti penitenziari costretti alle cure presso il pronto soccorso di Belcolle”.
A dichiararlo sono i rappresentanti sindacali già promotori dell'iniziativa “Difendiamo la polizia penitenziaria” che si terrà il prossimo 30 luglio presso la struttura penitenziaria della Tuscia.
“Il nostro personale continua a subire aggressioni, lesioni – continuano i sindacati – che stanno mettendo a dura prova il loro operato, senza che nessuno dai palazzi di vetro del Dap si pongono il problema, continuando ad inviare soggetti da altri istituti della penisola che hanno problemi di carattere psichiatrico aggressivo (hanno superato le 200 presenze), che provocano grosse difficoltà alla loro gestione”.
I sindacati invitano con urgenza i vertici dell'Amministrazione e la direzione a ridistribuire soggetti al quanto problematici in altre sedi.
“Sicuramente comprendiamo che il sovraffollamento detentivo che attanaglia il pianeta carcere è un problema reale – concludono i sindacalisti – ma continuare a versare tutti i problemi più aspri a Viterbo e devastante per i nostri colleghi chiamati ad una continua necessità d'intervento senza precedenti e sinceramente gli stessi sono lasciati a loro stessi senza che si comprendano quale siano le disposizioni da adottare in questi casi, con gravi ripercursioni sulla loro salute fisica. Se qualcuno vuole continuare a giocare al massacro questo non sarà accettato”.