

VITERBO - E' Ervin Di Maulo il ragazzo finito in carcere per la feroce aggressione avvenuta il primo ottobre scorso ai danni di due giovani viterbesi.
Al 29enne, arcinoto alle forze dell'ordine per la sua appartenenza al movimento “Questione di stile”, vengono contestati reati di lesioni aggravate e minacce. Gli stessi per cui tre minorenni – G.P.G. M.G. e P.L. – sono stati deferiti al tribunale per i minorenni di Roma.
“I fatti risalgono al primo ottobre scorso”, ha riferito il capo della Digos Monia Morelli. “Eravamo stati allertati da un cittadino che stava percorrendo via San Lorenzo e che aveva assistito ad un’aggressione”. Subito gli uomini della Questura si erano precipitati sul posto, ma gli aggressori si erano già dileguati. “Come strumento atto ad offendere, i quattro avevano usato la fibbia metallica della cintura”, hanno riferito i poliziotti. “Le vittime, curate all’ospedale Belcolle, avevano riportato lesioni gravi”.
Le indagini della Digos per risalire agli autori della brutale aggressione erano scattate immediatamente e, oggi, hanno portato alla loro identificazione, grazie anche “a riscontri testimoniali e individuazioni fotografiche”.
Oltre a Di Maulo, inoltre, pare che anche gli altri tre minori siano membri del Qds e gravitino intorno ai movimenti della destra estrema.