ANNO 27 n° 271
Agli amministratori comunali manca la cultura del territorio

MONTEFIASCONE - Sembrano ancor più necessarie iniziative volte a sensibilizzare amministrazioni e cittadinanza sul tema della salvaguardia e valorizzazione del territorio, e dunque della cosa pubblica, quando si è costretti ad assistere a scenari riprovevoli, come quelli proposti dalle foto allegate.

Una vecchia automobile bianca, ridotta ad uno scheletro di ruggine. Una sorta di capanna, prevedibilmente abusiva, composta da sovrapposte e maldestramente montate reti e lamiere, ormai da anni, è abbandonata nella vegetazione del parcheggio della palestra GCube a Montefiascone, frazione Mosse, a ridosso della valle del lago.

Non troppo celati scempi per la vista e probabili tane per animali di varia sorta, già agevolati dall’erba alta. Ma soprattutto, chiari segni di un’inciviltà che ha portato qualcuno a violentare quei luoghi e altri, che dovrebbero essere invece preposti al controllo, ad ignorare con un fin troppo comune atteggiamento di indifferenza, la presenza di quegli invadenti oggetti.

Non si può, d’altronde, pretendere che sia la palestra stessa a provvedere alla rimozione, poiché il luogo è indubbiamente sotto l’amministrazione pubblica. E anche laddove fosse privato, chi di dovere dovrebbe prendersi la responsabilità di risolvere la situazione, data l’incidenza che questa ha sulla vista del territorio pubblico. Stando davanti ad una palestra dovremmo esclamare “mens sana in corpore sano!”?

Almeno qui fuori, è proprio necessario evitarlo: un caso di scarsa mens sana, o volutamente insana, proprio davanti al tempio del “corpus sanus”.

Simone Marcelli

 




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