ANNO 27 n° 271
Agraria, Pd: "Antonelli dovrà proseguire l'opera di riforma dell'ente"

Cinque anni di lavoro, abnegazione e soddisfazioni per rendere l’Università Agraria di Tarquinia una cosa nuova, moderna e diversa senza scordare la forza viva della tradizione, questa è l’eredità che lasciamo, comprovata da numeri, opere e un rapporto con la città finalmente costruttivo.

L’Università Agraria è entrata nel quotidiano di associazioni, scuole, bambini, cooperative e semplici cittadini, abbandonando il retaggio di casta di pochi e rendendo effettivo il godimento per tutti del patrimonio economico, culturale ed ambientale dell’Ente che appartiene ai cittadini di Tarquinia.

Un’alleanza aperta alle forze politiche e sociali vere, che hanno voglia di costruire senza demagogia sulla base di un programma condiviso, in sinergia con tutti gli enti esponenziali compreso il Comune di Tarquinia, senza antagonismi, questa la prospettiva che ci poniamo davanti, no quindi a quelle forze e a quelle persone che lavorano solo per distruggere.

Un programma aperto ai cittadini, parte da qui una stagione di concertazione vera in cui costruire insieme non una nuova Agraria, ma più semplicemente un’Agraria ancora migliore, perché finalmente dopo questi cinque anni si può guardare con fiducia al futuro avendo risolto questioni annose che gravavano da anni sul destino dell’Ente, oggi affrontate e risolte.

In giorni in cui torna prepotentemente in auge la questione morale, il vanto di cinque anni condotti con onestà, rettitudine e moralità, lontani da quegli scandali di un recente passato che coinvolsero i censori di oggi dalla memoria corta.

Alessandro Antonelli un presidente che ha dedicato sé stesso all’Università Agraria, non per interesse personale né per lucro, ma per passione vera e amore per il suo territorio, oggi tocca a lui continuare nell’opera di riforma dell’Ente consapevole che proprio in momenti difficili come questi le responsabilità cadono in capo agli uomini migliori.

Una squadra compatta, coesa che ha lavorato con accordo e lungimiranza nell’interesse e per il bene dell’Università Agraria pronta ad accogliere al suo interno giovani, donne e chiunque abbia voglia di condividere le stesse passioni.

Ancora un volta la compattezza del Partito Democratico ci permette di scegliere senza traumi, con unità e condivisione, puntando sull’esperienza del presidente Antonelli che con i suoi 36 anni rappresenta una generazione capace di governare con freschezza e lungimiranza, rinnoviamo la sfida verso le altre forze politiche ad uscire dalle pastoie del poltronismo e dimostrare la fiducia nei giovani e la centralità del programma, i loro silenzi testimoniano la loro difficoltà.

“Continuiamo Insieme” questo lo slogan che accompagnerà la campagna elettorale verso l’Università Agraria certi di avere la coscienza a posto di aver dimostrato la forza e le capacità amministrative del nostro partito.




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