ANNO 27 n° 273
Agricoltura - Alla Tuscia il 39% dei finanziamenti del Psr

VITERBO – Il Viterbese, con 56 milioni di euro, pari al 39% del totale dei finanziamenti a disposizione, è la provincia di Lazio nel periodo 2007-2010 ha ottenuto la quota maggiore dei fondi del Psr (Piano Sviluppo Rurale). Seguono le province di Roma (20%), Frosinone (14%), Rieti (13%) e Latina (12%). Lo ha reso noto oggi l’assessore alle Politiche Agricole della Regione Lazio Angela Birindelli nel corso di una conferenza stampa tenuta a Roma insieme con la governatrice Renata Polverini per illustrare i target raggiunti dalla giunta in merito agli obiettivi di spesa.

“A fine giugno del 2010 - ha detto Birindelli - ci siamo trovati a con oltre 60 milioni di euro non impegnati dalla precedente giunta. In sei mesi abbiamo individuato i progetti da finanziare, dei quali hanno beneficiato più di 6mila aziende. Nel dettaglio – ha precisato -, il 14% delle risorse sono state erogate a favore delle imprese che operano nel sistema agroalimentare e l'86% a favore delle aziende agricole.

Ad avviso dell’assessore Birindelli “i dati dimostrano l’inversione di marcia impressa dalla giunta Polverini che, grazie alla sburocratizzazione della fase istruttoria dei progetti e un migliore rapporto con l’Agea, l’ente pagatore, è riuscita a centrare gli obiettivi che prefissati Infine, l’assessore alle Politiche agricole ha annunciato che “il Piano di sviluppo rurale 2007-2013 presterà un'attenzione particolare ai giovani e alle donne”.

Il presidente Polverini, da parte sua, ha sottolineato come nel 2010, con lo stanziamento di 75 milioni di euro, sia stato completamente raggiunto l’obiettivo di spesa del Psr. "Il nostro obiettivo, appena insediati - ha affermato la governatrice - era quello di perdere meno risorse possibile, ma poi siamo riusciti ad impegnarle tutte, facendo in sei mesi più di quanto era stato fatto in tre anni da chi ci ha preceduto".

Il rischio del mancato impegno delle risorse comunitarie era quello di veder tornare a Bruxelles gli stanziamenti.

"Prendiamo sin da ora un impegno affinché le risorse disponibili per il 2011, oltre 100 milioni di euro – ha detto ancora Polverini – vengano tutte assegnate prima dei termini imposti dall’Unione Europea”. Il presidente della Regione ha anche annunciato che ci saranno correttivi nell'apertura dei bandi, soprattutto per quelli indirizzati ai giovani per contribuire a combattere la disoccupazione giovanile troppo alta nel Lazio.

"Ho sempre sostenuto che la Regione – ha concluso – avrebbe dovuto mettere un impegno più importante nelle politiche di sviluppo rurale, un capitolo sul quale precedentemente erano stati ricevuti ripetuti richiami per la carenza di programmazione”.




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