

BOLSENA - Dopo un anno dalla riunione in cui si era deciso il commissariamento del Centro Sociale Anziani di Bolsena nulla è stato ancora fatto.
Era il 29 luglio del 2009, infatti, quando al consiglio di gestione avevano preso parte Rosario Renzi e Arnaldo Picchetto, rispettivamente vice presidente nazionale e presidente provinciale dell'associazione nazionale dei centri anziani, dopo la richiesta, accompagnata da una piccola petizione, di avere maggiori delucidazioni sulla contabilità del centro avanzata da alcuni associati.
Una settantina di persone, con le proprie firme, di fatto avevano chiesto di sapere come fossero impiegati i fondi regioni e di poter visionare le documentazioni inerenti al 2007 e al 2008. Questo aveva scatenato la dura reazione di alcuni membri del comitato che si erano fermamente opposti ed una forte spaccatura interna. Divisione così profonda da rendere necessario l'intervento dei responsabili provinciali e nazionali.
A quel punto, perciò, il consigliere comunale delegato ai servizi sociali, Stefania Bronzo, aveva annunciato il commissariamento del centro ed imminenti elezioni per nominare le nuove cariche: elezioni che non ci sono mai state.
Dopo un anno, perciò, la situazione è ancora in pieno stallo, con nessun comitato direttivo in carica e i tesserati che si sono visti "congelare" le varie attività.
Lo scorso luglio il sindaco Paolo Dottarelli ha annunciato la ristrutturazione dei locali e l'istallazione dell'impianto di condizionamento d'aria nel Centro, dicendo: "le promesse vanno assolutamente mantenute, specie se si ricopre la carica di primo cittadino". La promessa di nuovi elezioni, però, ancora non è stata mantenuta: che ci siano tesserati di serie A e di serie B?