ANNO 27 n° 270
“Al riposo dei morti la pietà cittadina“

Riceviamo e pubblichiamo:

"Al riposo dei morti la pietà cittadina". Questo è quello che è scritto all'ingresso del Cimitero monumentale di S.Lazzaro, luogo di culto, di preghiera, di forti ricordi e testimonianze di vita terrena, luogo di valore storico e culturale, luogo dove vengono seppelliti i nostri defunti, luogo per noi sacro ed amato, luogo dove si riflette e ci si misura con la pochezza e la fragilità umana.

La morte come diceva il grande Totò è una LIVELLA ….. rende tutti uguali e di pari dignità. Mi rivolgo a Lei signor Sindaco per chiedere di poter conoscere le intenzioni della sua amministrazione circa la paventata volontà di bandire di nuovo un appalto riguardante il servizio cimiteriale con annessi e connessi.

Il primo tentativo di bando è stato opportunamente ritirato e sembra che ci sia pronto un altro diverso e si dice più conveniente per il Comune. Io le chiedo qual'è la convenienza dei cittadini viterbesi, sapere che i propri cari defunti sono oggetto di attenzione e di gestione diretta del servizio degli amministratori comunali oppure dover constatare che anche la morte viene data in appalto? La convenienza economica che il Comune ha attualmente dal servizio cimiteriale con annessi e connessi perché deve essere concessa ad un privato, che per sua natura guadagnerà ancora di più sui servizi legati alla morte di cittadini? Quale potrà essere la qualità e la quantità dei servizi? Le persone che lavorano attualmente nel servizio che fine faranno? Perché i cittadini debbono subire la scelta che “la pietà cittadina” venga affidata a soggetti estranei alla città? Perché prima non si informa e magari si documenta sulla reali volontà dei cittadini viterbesi, per poi fare una scelta “ tombale “ che priva i morti della pietà dei propri amministratori? Si rende conto di quale dispiacere amministrativo lei darà ai viterbesi ove dovesse procedere con questo nuovo bando?

Come forse intuirà io non sono affatto d'accordo che si faccia il Bando di appalto. Lei, secondo me, ha il dovere etico, civile,amministrativo di gestire direttamente il servizio cimiteriale (questo è un settore dove già si giocano già tanti interessi economici dei privati riguardanti i funerali ed i servizi funebri anche qui con annessi e connessi), ma sarebbe una grave resa amministrativa concedere al privato anche il servizio pubblico che riguarda il ricordo, il rispetto e la pietà cittadina. La invito ad inviare il documento riguardante il Bando all'esame della Commissione Consigliare competente, come alcuni mesi fa avevo già richiesto, onde poter mettere in condizione noi consiglieri comunali di conoscere il contenuto del Bando medesimo e poter esprimere il nostro giudizio, il nostro parere, la nostra valutazione anche riguardo la opportunità di pubblicarlo o meno. Faccio appello alla sensibilità amministrativa dei colleghi consiglieri di maggioranza perché questa mia richiesta abbia un buon esito ed insieme si possa discutere sulla questione, che non è di poco conto. Tale invito è esteso anche al Presidente del Consiglio perché possa convocare o far convocare sull'argomento la commissione o le commissioni competenti.

Vista l'urgenza e la delicatezza della materia e delle successive scelte confido nel suo buon senso e nel rispetto dei sentimenti cittadini. Prossimamente presenterò una mozione per chiedere migliorie strutturali del Cimitero monumentale di S. Lazzaro. Per ora chiudo qui l'argomento con la speranza di avere un sollecito e fattivo riscontro di entrambi i destinatari.

Il Consigliere Comunale

Sergio Insogna




Facebook Twitter Rss