ANNO 27 n° 260
Aldo Forte presenta
candidata Daniela Anetrini
E' intervenuto al convegno ''Se questa politica ha senso'' a Fabrica di Roma
13/02/2013 - 12:48

VITERBO - Con la campagna elettorale ormai entrata nel vivo sono proseguiti gli impegni di Aldo Forte candidato alla Camera Udc in Provincia di Viterbo che è intervenuto al convegno “Se questa politica ha senso” a Fabrica di Roma organizzato da Daniela Anetrini, candidata al Senato con la Lista Monti, dove sarebbe dovuto essere presente anche l’on. Lorenzo Cesa, impossibilitato a venire per il ritardo accumulato nel suo tour elettorale a causa del maltempo, ma dispiaciuto con tutti per l’imprevisto.

L’incontro, in cui erano presenti il sindaco di Fabrica di Roma Mario Scarnati, il vicesindaco Giorgio Cimarra, il consigliere Gianfranco Viggi e le autorità militari, ha visto la straordinaria adesione dei cittadini che, nonostante la concomitanza con altri appuntamenti elettorali e la pioggia incessante, hanno partecipato in maniera calorosa all’evento.

Ha aperto il convegno Daniela Anetrini che, dopo aver tracciato un’analisi dell’attuale situazione politico-economica italiana, si è soffermata su questioni locali e ha poi sottolineato che, se sarà eletta, oltre a promuovere l’apporto delle specificità femminili nel mondo politico, cercherà di essere interprete a 360 gradi di tutte le esigenze degli uomini e delle donne che rappresenterà. Presenti al convegno anche alcune esponenti del Comitato UDC delle Pari Opportunità, come Pamela Paparoni, che nel suo intervento ha sottolineato l’impegno straordinario di Daniela Anetrini come Responsabile provinciale di Viterbo, dove ha portato avanti con impegno e tenacia una politica in difesa delle donne, oggi particolarmente attuale di fronte all’alto tasso di disoccupazione femminile e al diffondersi del triste fenomeno della violenza sulle donne.

All’arrivo poi di Aldo Forte tutti i riflettori si sono puntati su di lui e il suo intervento e’ stato preceduto da un breve excursus dei suoi ultimi risultati raggiungi, perché, se come disse De Gasperi “la Politica vuol dire realizzare”, Forte come assessore regionale alle Politiche Sociali e Famiglia in due anni e mezzo ha riorganizzato i servizi sociali e pur in una fase di taglio quasi totale dei trasferimenti di risorse statali sul sociale, con il suo impegno e la sua tenacia, e’ riuscito non solo a garantire gli stessi livelli d’investimento del passato ma anche a far costruire 200 nuovi asili nido nel Lazio, alla formazione di 600 nuovi assistenti familiari , al sostegno di 1500 associazioni di volontariato, ad attuare il “Piano Contro la Poverta’”, a ridare speranza a tanti ragazzi provenienti da situazioni difficili aiutati con le case famiglia, ad operare un forte raccordo con le politiche del territorio per le soluzioni delle tematiche locali.

Di fronte ad un pubblico partecipe ed attento Forte ha detto che votare Udc alla Camera significa che ci sia una rinnovata attenzione alle categorie sociali piu’ deboli e avere in Parlamento un rappresentante da sempre vicino ai problemi dei territori delle province, che ha dimostrato che esiste un’altra facci della politica fatta di competenze che da risposte concrete ai problemi dei cittadini.

La serata ha avuto per epilogo un simpatico momento conviviale al quale hanno partecipato anche il candidato viterbese al Consiglio Regionale del Lazio Carlo Graziani, presidente della Viterbese, in corsa con la Lista Civica per Bongiorno Presidente accompagnato dall’assessore provinciale Gianmaria Santucci , l’assessore al Comune di Nepi per lo Sport Davide Fasoli, il sindaco di Nepi e assessore provinciale Franco Vita.

In una gradevole location abbellita anche da una mostra di pittura, gli illustri ospiti e i cittadini intervenuti hanno potuto gustare un ricco buffet con sfiziosità gastronomiche e i candidati si sono intrattenuti con la gente ascoltando i loro problemi. Ha colpito una giovane mamma che avvicinandosi a Forte lo ha ringraziato per i famosi bonus bebè, quei vouchers che era riuscito a far avere a 21 mila bambini del Lazio, perché’ quel piccolo ma utile aiuto aveva davvero fatto comodo a molte famiglie in difficoltà , segno che la gente è stanca di tante illusioni e chiede solo maggior concretezza.

 




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