

VITERBO - La Fondazione Cassa di Risparmio di Viterbo s’accinge a rinnovare i suoi vertici. Al professor Franco Maria Cordelli, alla presidenza, quasi certamente subentrerà Nazzareno Lattanzi, già membro del Cda. Con Cordelli, secondo i boatos, avrebbe in comune uno strettissimo rapporto con l’ex minisistro Giuseppe Fioroni. Sarebbe stato proprio Fioroni, in vista del rinnovo delle cariche sociali, fissato per dopodomani (sabato 24 marzo), ad aver tessuto la tela per far confluire i voti dei soci su Lattanzi da Bagnoregio, alto dirigente dell’Eni in pensione.
Lattanzi, qualora venisse eletto, si troverebbe a fare i conti con lo Statuto della Fondazione che impedirebbe a chi siede da 10 anni nel Cda di assumere nuovi incarichi. Quindi, potrebbe risultare ineleggibile. Secondo un’altra interpretazione, potrebbe rimanere in carica solo per il tempo che manca per raggiungere i 10 anni di “servizio effettivo”.
Nel caso di ineleggibilità di Lattanzi, il cui nome sarà comunque proposto dall’assemblea, l’alternativa più accredita sarebbe Luigi Pasqualetti, attuale presidente di Confagricoltura di Viterbo e Rieti. E anche quest’ultimo avrebbe il “gradimento” di Fioroni.