ANNO 27 n° 271
ALLERTA MALTEMPO: cresce il livello del Tevere, l'ondata di piena ha attraversato Orte

Situazione ore 12:30

É appena stato diramato dalla Protezione civile regionale lo stato di preallerta per le prossime 24-36 ore sulla provincia di Viterbo. La Protezione civile è al lavoro per fronteggiare l'emergenza causata dalle intense piogge delle ultime ore e sta impiegando in tutta la regione oltre 50 squadre con più di 200 volontari dotati di mezzi anfibi, idrovore, motopompe e sacchi di sabbia per contenere l'acqua. In provincia di Viterbo Protezione civile ancora al lavoro sui fiumi Fiora, Mignone e Marta, esondati in più punti durante la notte, ma senza rischi per le persone.



Situazione ore 15:00
I livelli dei fiumi Fiora, Marta e Mignone sono in discesa.



Situazione ore 16:00

Cresce ancora il livello del Tevere, massima è l'attenzione nella zona di Orte, dove si trova in questo momento la piena.



Situazione ore 17

Intervento della Protezione Civile anche presso il sottopasso pedonale della stazione di Orte, allagatosi due volte nella sola giornata di oggi. Interventi anche a Montefiascone e Tarquinia. Nel pomeriggio il presidente Marrazzo ha firmato la dichiarazione di stato di calamità per i comuni colpiti dall'emergenza maltempo. Intanto il quadro evolve di ora in ora, e sono centinaia i volontari che vengono dislocati dalla sala operativa regionale su tutto il territorio del Lazio.

Situazione ore 18

Resta alta l'attenzione sui fiumi della nostra regione per il maltempo che continuerà a interessare il Lazio nelle prossime 24-36 ore.

Prosegue il monitoraggio sul fiume Tevere. Solo nei circa 70 chilometri della valle del Tevere fino a Roma sono state allertate complessivamente 40 squadre per oltre 150 volontari.

La Protezione Civile regionale ha disposto diversi presidi fissi lungo il Tevere per monitorare l'andamento della piena per tutta la notte e anche domani. I presidi saranno localizzati a Orte, in provincia di Viterbo, Stimigliano, in provincia di Rieti, Riano Monterotondo e Prima Porta, in provincia di Roma.

Questi i comuni dell'area fluviale allertati dalla Protezione Civile regionale:·      

in provincia di Roma: Roma, Fiumicino, Riano, Castelnuovo di Porto, Capena, Monterotondo, Fiano Romano, Nazzano, Torrita Tiberina, Filacciano, Montelibretti;·      

in provincia di Rieti: Poggio Mirteto, Montopoli in Sabina, Cantalupo, Forano, Collevecchio e Magliano Sabina;·      

in provincia di Viterbo: Civita Castellana, Gallese, Orte e i comuni della valle Teverina Bassano in Teverina e Graffignano.

La Sala operativa della protezione civile resta attiva 24 ore su 24 ed è contattabile al numero verde 803 555.

Situazione ore 19

Nel palazzo della Prefettura di Viterbo si sta svolgendo una riunione operativa insieme a vigili del fuoco, protezione civile, forze dell'ordine e istituzioni per preparare i piani di intervento durante la serata e la notte.

Prevista infatti da stasera a domattina l'ondata di piena del Tevere ed ancora non è prevedibile dove la forza delle acque creerà più e quali problemi.

Nella caserma dei vigili del fuoco di Viterbo, richiamati tutti in servizio per la straordinarietà delle condizioni meteo, è tutto pronto per qualsiasi tipo di intervento.

Le unità operative di Viterbo sono in contatto con le altre unità di Rieti e Roma che, in caso di bisogno, si ccordineranno per rafforzare gli interventi sui rispettivi territori.

Inanto nella regione per arginare gli allagamenti di scantinati e garage sono intervenute 180 squadre, per oltre 700 volontari con 200 mezzi tra anfibi e fuoristrada, idrovore e motopompe e migliaia di sacchi di sabbia.

Decine le persone sgomberate in via precauzionale o salvate dall'acqua in collaborazione con i Comuni e i Vigili del fuoco.

Il presidente Marrazzo ha firmato le prime dichiarazioni di stato di calamità. Questo un primo bilancio dell'attività della Protezione civile regionale. 

Gli interventi si sono sviluppati per tutto il corso della giornata e hanno interessato soprattutto Roma e i suoi dintorni, oltre al litorale romano e al corso del fiume Tevere.

Le forti piogge hanno colpito anche la provincia di Viterbo e i fiumi Marta, Fiora e Mignone, e il Fibreno in provincia di Frosinone.

Per questi ultimi fiumi nel pomeriggio l'emergenza ha iniziato lentamente a rientrare.  Resta invece alta l'attenzione attorno al Tevere. Le piogge hanno riempito gli invasi a Nord di Roma e stanno riversando nel fiume cospicue quantità d'acqua.

La piena, da poco passata per la zona di Orte, è prevista a Roma per la mattinata di domani.

Il fiume resta costantemente monitorato dall'Ardis e dai volontari di Protezione civile, mentre prosegue lo stretto coordinamento tra Comuni, Prefetture e Protezione civile regionale.

Decine di squadre di volontari saranno presenti per tutta la notte nelle aree di maggiore criticità a monitorare lo stato del fiume e per eventuali interventi.

Le previsioni del tempo non mostrano miglioramenti, mentre continua lo stato di allerta che durerà almeno per le prossime 24 ore. 

 

Situazione ore 9 del 12 dicembre

Continua il monitoraggio del fiume Tevere sopratutto nella zona di Orte, dove la situazione sembra essere sotto controllo. Vari interventi dei vigili del fuoco nei pressi della stazione di Orte dove sono da segnalare interventi di soccorso ad animali.
Lo stato di allerta continua ad essere alto e numerose sono ancora le segnalazioni per allagamenti di case e strade in tutto il territorio della Tuscia.
Monitorati tutti i corsi d'acqua.

Situazione ore 11 del 12 dicembre

Sale lentamente a Roma il livello del Tevere. La Protezione civile regionale sta monitorando in modo capillare il corso del fiume dentro e fuori la città di Roma. Impegnati solo nella Capitale oltre 200 volontari di Protezione civile provenienti da tutta la Regione, mentre continuano le forti piogge e resta lo stato di attenzione lungo tutto il corso.

Fuori Roma restano attive nell'arco delle prossime 24 ore le postazioni fisse di Orte in provincia di Viterbo, Stimigliano in provincia di Rieti, Riano e Monterotondo in provincia di Roma. Esondazioni controllate del Tevere di sono verificate a Magliano Sabina e Orte e localmente sono state sgomberate alcune case isolate di campagna. Numerosi animali sono stati tratti in salvo da Protezione civile e vigili del Fuoco con mezzi anfibi e fuoristrada.



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