ANNO 27 n° 260
Alternativa civica contro l'aumento dell'accise Enel
'Non possiamo chiedere ulteriori sacrifici ai cittadini'
01/07/2011 - 17:14

Riceviamo e pubblichiamo.

'Appena sei giorni fa il consiglio comunale di Oriolo Romano ha approvato all’unanimità un ordine del giorno contro l’aumento imposto dalla giunta regionale Polverini, relativamente al costo del conferimento in discarica dei rifiuti indifferenziati.

Intendo sottolineare come tutti, nessuno escluso, ci siamo opposti a tale aumento che quantificandolo avrebbe inciso per circa 2500/3000 euro sul bilancio comunale, quindi circa 70 centesimi di euro a cittadino oriolese. Ossia una famiglia di quattro persone in un anno pagherebbe una somma inferiore ai tre euro.

Invece adesso ci troviamo a dover discutere dell’aumento dell’accisa sull’energia elettrica, aumento che andrebbe a copertura del servizio di raccolta dei rifiuti.

Questa maggiorazione di imposta era stata inizialmente prevista a favore di quei comuni disastrati sotto il profilo della gestione della raccolta dei rifiuti, vedasi Napoli; tuttavia in seguito è stata data dal Governo la possibilità anche ai Comuni più virtuosi di applicare tale imposta.

Ora qui non si tratta di avere la memoria corta; ma si tratta un giorno di fare una cosa ed il giorno dopo di fare l’esatto contrario!

L’aspetto tragicomico della vicenda sta nel fatto che venerdì è stato sbandierato ai quattro venti questo aumento indiscriminato, unilaterale fatto dalla Regione e che avrebbe costretto ad aumentare la tassazione sui cittadini oriolesi ed infatti adesso si porta in consiglio comunale una proposta di aumento dell’accisa sull’energia elettrica per far fronte ai crescenti costi diretti ed indiretti del ciclo di gestione dei rifiuti, non però sul possibile aumento imposto dalla Polverini, che provocherebbe un aumento del costo del servizio rifiuti di circa 3000 euro, bensì aumentate del 100% l’importo dell’accisa, con un introito raddoppiato da circa 40.000 a circa 80.000 euro per il 2011.

Questa è la vera demagogia politica, non nascondiamoci dietro il possibile aumento impostoci dalla Regione, questa amministrazione ha deciso di far cassa mettendo la mano nelle tasche degli Oriolesi e prelevando in un sol colpo 40.000 euro.

Noi, come gruppo di minoranza, Alternativa civica per Oriolo abbiamo votato No all’aumento imposto dalla Polverini e a maggior ragione votiamo No all’aumento richiesto dalla giunta Lombi.

Non siamo tra quelli che se i soldi ce li toglie la mano destra, gridiamo allo scandalo, invece se ce li toglie la mano sinistra abbassiamo la testa in silenzio.

In un momento di crisi, dove il potere di acquisto di salari stipendi pensioni è in calo, non possiamo noi amministratori essere i primi a chiedere ulteriori sacrifici ai cittadini di Oriolo.

Inoltre si intende sottolineare che nella seduta consiliare del 2 aprile 2011, nemmeno 3 mesi fa, l’allora sindaco Carones affermava che l’obiettivo era quello di arrivare alla copertura totale dei costi senza aumentare le tariffe.

Per questo vi chiediamo di voler ritirare questo punto all’ordine del giorno, per il rispetto di tutti i cittadini di Oriolo, altrimenti per coerenza siamo costretti a votare NO a questo aumento'.

Alternativa Civica per Oriolo




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