

Viterbo è tra le città meno inquinate d’Italia. Lo rivela uno studio di Legambiente sulla qualità dell'aria in Italia, che ha preso in esame il periodo 1° gennaio-22 febbraio. La Città dei Papi, insieme a Gorizia e Bolzano, ha sforato per soli due giorni i valori limite di Pm 10. Seguono Trieste (tre giorni si sforamento), Trento e Aosta (quattro giorni), Caserta (cinque giorni) e Bari (sette giorni). Salerno è stato l'unico capoluogo di provincia dove non si è registrato neppure un giorno di superamento del limite. Le città più inquinate invece sono state Torino e Frosinone, mentre Roma, con i suoi 17 giorni di aria "fuori norma", si è piazzata al 36° posto della classifica. Ma la maggior parte delle città contrassegnate dal più alto livello di polveri sottili si trova nell'area padana. La normativa europea individua in 50 ng/m3 (nanogrammi per metro cubo) il limite di Pm10. E tale normativa stabilisce che questo valore possa essere superato al massimo per 35 giorni l'anno.