

Ennesimo furto di rame sulla tratta ferroviaria Roma-Viterbo. E ormai è emergenza.
“Il furto del rame è un business per le bande di rom e rumeni che quasi quotidianamente rubano il prezioso metallo mettendo in difficoltà i pendolari laziali».
Ad affermarlo in una nota è Samuele Piccolo, vicepresidente dell'Assemblea capitolina. «È una situazione allarmante. Dopo la Roma-Lido più volte saccheggiata ieri è toccato, e per l'ennesima volta, alla tratta Roma-Viterbo, linea già 'visitata dai delinquenti - continua - Il risultato di tale atto delinquenziale è il disagio provocato a centinaia e centinaia di pendolari che ogni giorno si recano a Roma per lavoro'.
'Mi auguro fortemente - conclude Piccolo - che vengano intensificati i controlli notturni e che - soprattutto - vengano inasprite pene molto più pesanti capaci di scoraggiare questo reato pericoloso quanto odioso”.