ANNO 27 n° 270
Annesi (FN):"Ridicolo il 5% in meno ai parlamentari"

Riceviamo e pubblichiamo:

Egr. Direttore,
invio il seguente comunicato:
"Gli Italiani ringraziano i parlamentari  per la loro, per il momento, soltanto idea di ridursi l'indennità del 5% , come esempio  per tutti noi chiamati a duri sacrifici.Non vorremmo, però, che venisse a mancare loro il pane o non potessero pagare le bollette o le rate del mutuo, anche se a loro le case le regalano.La vergogna, la sfacciataggine, l'arroganza della maggior parte di questi individui, che  a fatica appelliamo onorevoli nell'accezione del termine,  non conoscono limiti: si riducono l'indennità di un'inezia per solidarietà con i cittadini, sulle cui spalle cadrà il peso dei sacrifici necessari a riassettare quelle finanze prosciugate da politici corrotti, corruttori e corruttibili e dai loro soci in affari , con azioni spregiudicate di ogni sorta.Restituiscano agli Italiani quanto hanno sottratto, si riducano gli "appannaggi" almeno della metà, rinuncino ai privilegi di cui godono ( indennità mensile, cui si sommano spese per l'assistente, diaria , robusto contributo per l'affitto di un ufficio.Godono, inoltre, di un corso di lingua gratuito, assistenza medica 24 ore su 24, telefono gratuito, tribuna d'onore gratis agli stadi, tessera per il cinema gratuita, voli aerei nazionali gratuiti, sostanziosi rimborsi per viaggi all'estero, viaggi in treno e carrozze letto gratuiti, tessera di libera circolazione sulle autostrade, polizza assicurativa per morte ed infortuni, permesso per l'automobile nel centro storico di Roma, iscrizione al circolo sportivo Acquacetosa, possibilità di usare i ristoranti di Camera e Senato, conto corrente sempre a disposizione con scoperto garantito, rimborso del 90% di spese mediche e dentistiche, barbiere e parrucchiere , vitalizio che si matura con il sessantesimo anno di età ,limite che scende di un anno per ogni mandato ricevuto. Per averne diritto basta aver trascorso in Parlamento una legislatura.Questi sono soltanto una parte dei privilegi).Non abbiamo mai notata la presenza di voti contrari agli aumenti di stipendi tra i parlamentari di entrambi gli schieramenti, segno che su certe scelte tutti concordano.E poi si chiedono il perchè dell'astensione al voto da parte dei cittadini. Si rendono conto della reale situazione del Paese? Ci sono persone che si uccidono per le difficoltà economiche in cui versano: l'infermiera Mariarca Terracciano, di Napoli, ne è un eclatante esempio. La donna si è lascata morire perchè, al pari di altri 10.000, non riceveva lo stipendio dalla ASL 1 di Napoli.Altro che 5%!Dovrebbero vergognarsi i nostri politici, che ci chiedono ancora sacrifici, come sta accadendo ai nostri fratelli greci.A questo punto ci assale un dubbio: siamo forse ridotti ale stesse condizioni della Grecia, anche se i nostri governanti cercano di convincerci del contrario?Lo dicano chiaramente, dal momento che  gli italiani sono sicuramente più poveri, ma mantengono intatte le loro capacità intellettive".
 
Saluti
DANILA ANNESI
FEDERALE FORZA NUOVA




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