

VITERBO - Il T.A.R. del Lazio ha fissato la data del dibattimento per l’annullamento delle elezioni regionali del 2010 per il prossimo 21 ottobre.
Il ricorso è stato presentato da Orazio Fergnani e David Rorro della lista civica Rete dei Cittadini, che lo scorso marzo ha candidato la tarquiniese Marzia Marzoli alla presidenza della Regione.
"L’oscuramento totale attuato da quasi tutti i media ha impedito alla maggior parte degli elettori laziali di esercitare correttamente il proprio diritto di scelta, lasciandoli nell’errata convinzione di poter scegliere tra due sòle antagoniste - fa sapere in una nota la Rete dei Cittadini -. Gli abitanti del Lazio sono stati privati così della possibilità di conoscere l’esistenza di una terza candidata e di uno schieramento davvero innovativo nei concetti e nei programmi. Dimostrazione della violazione è la condanna inferta alle reti televisive dall’A.G.COM, organo di controllo della par-condicio, che ha multato i direttori dei telegiornali TG1 e TG5 per 100mila euro dopo aver riscontrato 'una marginale presenza di altre forze politiche, in particolare delle nuove liste che si sono presentate alle elezioni, in violazione del richiamo già rivolto alle emittenti ad attuare il riequilibrio dell’informazione nei notiziari' (DELIBERA N. 62 /10/CSP)".
"Su queste basi il giudice, respingendo nel contempo tutti gli altri ricorsi presentati, ha ritenuto fondato quello della Rete dei cittadini" conclude la nota.