

Viterbo – Annullato l’affido provvisorio all’Ati della Rocca dei Papi, del Museo del Sangallo il Giovane e dei giardini interni della Rocca.
È stata approvata in giunta comunale la delibera per l’annullamento di tutti gli atti per l’affidamento e gestione fino “all’aggiudicazione provvisoria della gara d’appalto”, voluta dal commissario straordinario Tarricone.
Si tratta di una delibera che intende rivalutare e riorganizzare i beni comunali, in particolare quelli del complesso della Rocca dei Papi, per concederli in gestione a terzi tamite un nuovo bando di gara.
L’attuale giunta ritiene di poter “migliorare l’appalto” per la gestione e uso della Rocca dei Papi “con l’aggiunta della gestione dell’ex carcere papalino, dell’area da adibire alla costruzione del chiosco e dell'affidamento totale della gestione del museo San Gallo il Giovane con personale a totale carico del concessionario nonché con la previsione di una durata più lunga.”
L’area individuata “per essere data in concessione per la costruzione di un chiosco per attività turistico-ristoratrice che può integrarsi con l’attività di gestione dei saloni della Rocca dei Papi e dell’ex carcere papalino” si trova nel sottostante piazzale Urbano V.
Il commissario prefettizio, con la delibera n. 23 approvata il 10 febbraio 2011, aveva deciso di affidare a privati l’uso e la gestione della struttura, la biglietteria e guida del museo, il book office, l’organizzazione di eventi e visite.
Con un bando successivo, pubblicato il 16 febbraio, era stata indetta l’asta pubblica per l’affidamento e concessione in uso della Rocca dei Papi, del Museo e dei giardini interni per un periodo di tre anni vinta dall’Ati costituita da Euriade Srl di Viterbo e dalla società Munus Spa con sede a Roma.