

VITERBO - Si è tenuta sabato 2 febbraio l’iniziativa di apertura della campagna elettorale del Pd a Vetralla. Alta la partecipazione all’incontro che ha offerto la possibilità di un confronto diretto con i candidati del territorio al Parlamento: presenti Alessandro Mazzoli, Alessandra Terrosi, Ugo Sposetti e Donatella Ferranti.
“La cosa che mi ha colpito di più – spiega Emanuele Trevi, segretario del Circolo Pd Vetralla – è stata, oltre ad una partecipazione importante, la quantità di interventi e domande che i cittadini hanno fatto ai relatori. Domande che partivano dalle criticità palesi della vita di tutti i giorni e che toccavano temi centrali nell’agenda politica del Pd: lavoro, pensioni, Imu, sanità, sociale, welfare, riduzione della spesa pubblica e molto altro. Abbiamo voluto stabilire un contatto con chi ci rappresenterà in Parlamento tra pochissimo, abbiamo chiesto che spiegassero quali sono le prospettive di un centro sinistra di governo. Non si è trattato del solito incontro di campagna elettorale, bensì dell’inizio di un percorso di interazione e collaborazione con il nostro territorio. Il Pd metterà al centro della sua proposta politica il lavoro, inoltre dobbiamo assolutamente investire in ricerca e istruzione. A Berlusconi e al centro destra dovremmo ricordare che se vogliono prometterci qualcosa che ci hanno tolto e che non possono restituirci, qualcosa di importante, non dovrebbero parlare di Imu ma del nostro futuro”.
Numerose le tematiche affrontate e le domande dei partecipanti. Le risposte hanno messo in luce sia le posizioni del Pd sul piano nazionale, sia le prospettive di sviluppo, più nelle specifico, del territorio della Tuscia.
“Bisogna restituire credibilità e moralità alla politica – ha dichiarato Alessandro Mazzoli - con la trasparenza e la salvaguardia dei valori fondamentali. Solo così si potrà capovolgere la situazione attuale e infondere nelle persone la fiducia nelle istituzioni. Innanzitutto occorre ridurre le differenze sociali, puntare sul lavoro e sulla lotta alla precarietà”. Anche Ugo Sposetti ha sottolineato l’importanza del ritorno ad una buona politica: “Moralità e lavoro, queste le principali finalità da conseguire”.
“È necessaria una seria programmazione – ha detto Alessandra Terrosi - che consenta uno sviluppo del territorio basato su tre punti: agricoltura (e quindi puntare sui prodotti di eccellenza), innovazione e ricerca. Per ritrovare il progresso in una zona in cui il settore agricolo riveste un ruolo così importante occorre contrastare l’abbandono dei terreni e ridurre il consumo di suolo”.
L’ex magistrato Ferranti ha ricordato come il Pd abbia mostrato la differenza con gli altri partiti nell’atteggiamento tenuto con chi viene indagato o accusato: “Restando comunque garantisti di base - ha spiegato - abbiamo sempre invitato queste persone a fare un passo indietro, isolando e chiedendone le dimissioni dagli incarichi di partito, escludendoli dalle liste, non è lo stesso che difenderli a spada tratta, accusare la magistratura o fare leggi ad personam. Rendere concreta e più incisiva la legge anticorruzione sarà comunque una delle nostre principali sfide, sappiamo quanto questa zavorri e rallenti il nostro Paese”.