

VITERBO - (d.s.) La visita del Cra Lazio si è ripetuta anche quest'anno. Venerdì sera era gremita la sala della sezione Aia di Viterbo per accogliere il presidente della commissione regionale arbitri del Lazio Nazzareno Ceccarelli insieme a tutti i componenti. Una visita molto sentita sia perchè Ceccarelli è nato come arbitro a Viterbo e ci tiene ad essere presente tutti gli anni, sia perchè è un piacere per i ragazzi della sezione mostrare il loro lato migliore ai referenti regionali.
Non poteva mancare anche il consigliere nazionale Umberto Carbonari, che continua a mantenere un grande legame con la sua sezione di appartenenza.
Il Cra è stato accolto da un video realizzato dalla sezione nel quale erano riproposte immagini di campo, di colleghi che si sono particolarmente distinti in queste stagioni. Ceccarelli e il suo vice Sergio Coppetelli hanno gradito l'iniziativa lodando il lavoro della sezione del presidente Gasbarri, che negli ultimi tre anni sta sfornando diversi talenti, rafforzando la propria posizione a livello provinciale, regionale e nazionale.
Il presidente ha parlato delle capacità degli arbitri di intervenire in qualsiasi momento della gara, con tempestività nel tentativo di far rispettare le regole. Va premiato il coraggio di incidere sia dell'arbitro che degli assistenti che possono e devono intervenire, questi ultimi, per aiutare il direttore di gara, qualora quest'ultimo non fosse in grado perfettamente di osservare e giudicare gli episodi.
E' stata apprezzata l'iniziativa della sezione: 'All'Aia il rosa è di rigore', di invitare le donne arbitro, ragazze che scendono in campo e indossano con grande passione la divisa e che racconteranno le loro esperienze. L'iniziativa, alla quale hanno aderito colleghe di tutte le sezioni d'Italia, avrà luogo venerdì 2 dicembre nei locali della sezione.
Poi è stato il turno di Umberto Carbonari che ha elogiato il lavoro della sezione e del Cra. Carbonari ha annunciato l'idea, già proposta a livello nazionale, di effettuare un corso di aggiornamento per osservatori arbitrali ogni due anni. Inoltre la proposta di inasprire le pene nei confronti delle società calcistiche in caso di violenza nei confronti degli arbitri, uno dei pilastri della attività dell'Aia centrale di quest'anno, è stata accettata.
La serata è proseguita con una cena in un noto locale viterbese in cui i ragazzi della sezione hanno potuto conoscere ancora più da vicino i componenti della commissione arbitri regionale.