

VITERBO - Arrestati dai carabinieri di Firenze due viterbesi con l'accusa di truffa. Lo scorso sabato, 2 gennaio, una donna originaria di Figline Valdarno, il suo compagno di Viterbo e un altro uomo, sempre del capoluogo della Tuscia, hanno acquistato della merce nel negozio di un macellaio di Firenze per il valore di circa duemila euro.
Al momento di pagare, la donna ha dato al commerciante un assegno postale già compilato, che è stato bloccato, però, dalle poste perché compilato in modo sbagliato. La donna, in seguito, ha chiamato il commerciante per complimentarsi della qualità dei prodotti acquistati, dicendogli che sarebbero tornati il giorno seguente per comprare altra merce. Anche in questo caso hanno pagato con un assegno postale da mille euro, ma sono stati poi bloccati dai carabinieri avvertiti dal commerciante.