ANNO 27 n° 260
Arrestato gestore sala giochi Monterosi
Si tratta di Cesare Basolato, 52 anni, deve scontare 6 anni e 3 mesi di carcere
28/02/2013 - 09:39

VITERBO – E' stato arrestato il quarto uomo coinvolto nell'omicidio di Luciano Sardi, all'epoca dei fatti 35enne, originario di Tivoli, avvenuto a Monterosi nell'agosto 2002. Si tratta di Cesare Basolato, 52 anni. E' stato ammanettato ieri mattina a San Cesareo, in provincia di Lecce, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d'Appello di Roma . Deve scontare 6 anni e 3 mesi di reclusione per concorso in omicidio.

Gli esecutori materiali del delitto, secondo l’accusa sono tre fratelli sardi: Michele, Roberto e Manuel Mulas. Il primo di loro, Michele, confessò l’omicidio poche ore dopo il ritrovamento del cadavere di Sardi in un fossato nelle campagne di Monterosi ed è stato condannato con sentenza definitiva. Gli altri due furono condannati in primo grado con rito abbreviato per concorso in omicidio e poi assolti per ben due volte in appello, nel 2003 e nel 2008. Infine, dopo una lunga e complessa vicenda giudiziaria, scaturita dal ricorso della Procura Generale, la Corte d’Assise d’Appello di Roma, nel gennaio 2012, ha azzerato le due precedenti assoluzioni e ha condannato Roberto a 10 anni e 8 mesi di reclusione e Manuel a 7 anni e 3 mesi, riducendo sensibilmente le pene inflitte dalla Corte d’Assise di Viterbo: 18 anni a Roberto e 13 anni a Manuel.

Basolato, all'epoca dei fatti gestore di una sala giochi di Monterosi, non avrebbe partecipato direttamente all'omicidio ma, in veste di mediatore, avrebbe incontrato a cena i Mulas e Sardi la sera in cui fu commesso il delitto per discutere l’acquisto da parte dei di una partita di cocaina. Poche ore dopo, per motivi ancora oscuri, il cadavere di Sardi fu trovato in un fossato nelle campagne di Monterosi. Aveva accanto un pacco contenente 300 grammi di cocaina purissima. Quella che avrebbe dovuto cedere ai Mulas. Ora è rinchiuso nel carcere di Lecce, dove rimarrà fino al 2020.




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