

VITERBO - E' stato arrestato ieri un 34enne viterbese, M.A., per reati di maltrattamenti in famiglia e minaccia nei confronti dell’ex moglie.
L'accusa per l'uomo è di aver usato violenza e di aver minacciato la donna dall’aprile 2008, periodo in cui gli era stato già notificato il provvedimento cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare per una durata di sei mesi.
Nello specifico questi episodi di violenza sono consistiti in percosse, violenze psicologiche e continue minacce telefoniche fatte sia alla donna che alla loro figlia di sei anni, alla quale l’uomo non disdegnava di rivolgere epiteti osceni nei confronti della madre; in una circostanza ha minacciato addirittura la bambina di allontanarla dalla madre.
Per questi motivi, nell’ottobre 2008, gli era stata reiterata la misura cautelare dell’allontanamento della casa familiare ma, nonostante ciò, nell’arco di tempo che va dall’ottobre 2008 al 12 gennaio 2009 l’uomo ha ripreso a molestare la moglie aspettandola all’uscita del lavoro e bloccandola per strada. In una circostanza il 34enne è stato addirittura aiutato da alcuni suoi familiari che, a bordo di un’automobile, hanno inseguito la donna per le strade di Viterbo bloccandola in una via.
A porre fine all'incubo della donna è stata la Squadra Mobile di Viterbo, guidata dal dott. Fabio Zampaglione, che ieri ha notificato all'uomo un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari: decisione presa dal gip Mautone su richiesta del Pm Tucci.