

Tarquinia, Montefiascone, Bassano Romano e Capodimonte. Sarebbero questi i centri individuati in provincia di Viterbo per ospitare i profughi provenienti da Lampedusa.
Per ora sono soltanto ipotesi al vaglio del governo e delle istituzioni e non è detto che alla fine le 'residenze' possano realizzarsi i tutti e quattro i siti individuati.
Le notizie sono iniziate a trapelare ieri in serata e la preoccupazione nei paesi interessati è andata crescendo nei Comuni e tra i cittadini.
Ma a differenza di quanto sta accadendo in altre parti d'Italia, nel Viterbese non si tratterebbe di allestire tendopoli, ma di utilizzare strutture già esistenti.
A Montefiascone si parla dell'ex istituto scolastico 'Cardinal Salotti', a Tarquinia dell'ex aeroporto, dove pare ieri ci sia stato l'ennesimo sopralluogo di funzionari del ministerno degli Interni, mentre per quanto concerne Capodimonte e Bassano Romano si sta prendendo in considerazione di utilizzare due istituti religiosi.
Di prese di posizione ufficiali per ora si registra soltanto quella del sindaco di Tarquinia, Mazzola, il quale, così come in altre occasioni, si è detto totalmente e radicalmente contrario, minacciando di mettersi a capo di una pesante protesta in massa della popolazione.