ANNO 27 n° 260
Arsenico, Peparello (Confesercenti): ''Gravi danni per gli esercizi commerciali''
10/01/2013 - 09:50

VITERBO - ''Come associazione di categoria che rappresenta migliaia di imprese nel settore alimentare e della somministrazione di alimenti e bevande vogliamo denunciare come ancora una volta siano state dirottate le aspettative rispetto ad un problema, quello della salute pubblica, dove, entro il 31 dicembre 2012 doveva vedere risolto con l'installazione, da parte dei Comuni, di impianti di dearseanificazione o altri interventi atti a riportare sotto la soglia minima prevista la presenza di arsenico. E come mai, ci chiediamo, solo dopo 12 anni di proroghe concesse all'Italia dall'Europa sia in Europa che in Italia tutti si siano adeguati''. E' quanto dichiara il presidente di Confesercenti Viterbo Vincenzo Peparello.

''E' doveroso segnalare le condizioni di difficoltà economiche e operative delle imprese che operano nel settore alimentare e della somministrazione di alimenti e bevande quali bar, ristoranti, alberghi, forni, pasticcerie che, nonostante continuino a pagare la bolletta dell'acqua, tra l'altro rincarata, si vedono costretti a dotarsi di impianti molto costosi non potendo utilizzare l'acqua dell'acquedotto comunale - afferma Peparello -. Dove invece permangono condizioni di non adeguamento stanti cause insormontabili di tipo logistico, strutturale, urbanistico, etc. le aziende si vedranno bloccare l'attività altre a pesanti sanzioni e responsabilità penali. Tutto questo inoltre senza nessun tipo di agevolazioni sul costo delle bollette''.

''Non credo – continua Peparello - che le imprese in questo momento possano sopportare tale disagio e rimissione per l'inefficienza e inefficacia della pubblica amministrazione''.

''Nel frattempo - conclude la nota della Confesercenti - bisogna intraprendere delle azioni tra tutti i soggetti interessati pubblice amministrazioni, enti locali, organismi di controllo pubblico,  associazioni di categoria con la costituzione di un tavolo permanente di crisi nell'interesse della salute della intera popolazione, dell'economia del territorio e delle imprese''.




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