

“La UIL Camera sindacale provinciale e la UIL Pensionati, in collaborazione con il “Comitato acqua potabile” hanno iniziato la presentazione dei ricorsi di fronte al giudice ordinario per ottenere, in via equitativa, il risarcimento dei danni calcolati in 1600 euro, per inadempimenti contrattuali, per violazione della normativa europea e per ottenere dal Giudice ordinario la riduzione del canone del 50 per cento in base alle leggi che la sanciscono”.
Lo annunciano in una nota congiunta la Uil pensionati, Uil Camera sindacale provinciale e Comitato acqua potabile.
“Coloro che hanno acquistato, con fattura o ricevuta documentata, filtri o depuratori per la filtrazione dell’acqua, in casa o nei loro esercizi commerciali, potranno presentare richiesta di rimborso della spesa effettuata – dichiarano Giancarlo Turchetti, Franco Palumbo e Raimondo Chiricozzi -. Potrà altresì essere richiesto al Giudice ordinario, a seguito dei necessari accertamenti , il riconoscimento del danno biologico, derivante dall’assunzione di veleni senza la dovuta informazione”.
Per la partecipazione all’iniziativa occorre presentarsi il mercoledì dalle ore 15,30 presso la UIL Pensionati in Viterbo , Corso Italia 68, muniti della fotocopia del documento d’identità e delle bollette o ricevute.
Per informazioni tel. fax 0761626783 - 3683065221 email: comitato.acqua.potabile@gmail.com www.comitatoacquapotabile.it