ANNO 27 n° 270
Arsenico nell'acqua - Il consigliere Serra (Pd) presenta una mozione
06/05/2011 - 11:00

“Dato che la concentrazione dell’arsenico nell’acqua è superiore alla soglia e il meccanismo delle deroghe non offre rassicurazioni in materia di salute, il  sindaco e la giunta devono assumere i provvedimenti del caso, installando i dearsenificatori in tempi brevi, anticipando quelli biblici al vaglio regionael”. Questo l’intevento del consigliere comunale del Pd, Francesco Serra nella mozione presentata in consiglio comunale sulla questione arsenico.

 

“Le concentrazioni legali” non appaiono in grado di “sanare” particolari situazioni che emergono nel nostro comune,  - continua la mozione - come ad esempio tutte le unità servite dal cosiddetto Serbatoio Campo Sportivo in San Martino al Cimino dove la concentrazione, da misurazioni Arpa Lazio, si attesta a 24 mg/litro, o Serbatoio Canaler 29Mg/litro, o rete Carcarelle addirittura 35mg/litro, quindi largamente al di sopra anche della stessa deroga e quindi con le prescrizioni d’uso coerenti a tutela della salute pubblica”.

 

Il consigliere continua chiedendo al presidente del consiglio comunale: “la ‘soluzione’ delle cosiddette Case dell’Acqua non è certamente idonea ad affrontare tale questione, per gli evidenti disagi di approvvigionamento di quantità sufficienti a sopperire a tutti gli usi quotidiani e per questo motivo chiedo al sindaco e alla giunta di far ridurre, almeno del 50% la tariffa dell’acqua a Viterbo in considerazione che l’uso della stessa è di fatto precluso al principale uso di potabilità”.

 

 




Facebook Twitter Rss